San Giuseppe da Copertino

Cosa è la carta di credito e come funziona

La carta di credito è uno strumento di pagamento elettronico e consiste, appunto, in una carta plastica associata all’identità del titolare, che è titolare anche di un conto corrente. Essa viene rilasciata da una banca oppure da un ente finanziario, a seguito delle verifiche sull’affidabilità del titolare.  Essa si differenzia da una carta di debito perché per effettuare il pagamento non è necessario avere dei soldi disponibili sul conto, bensì la banca anticipa quanto richiesto. La restituzione, poi, avviene in diversi modi: con addebito senza interessi il giorno 15 del mese successivo a quello degli acquisti effettuati (“a saldo”); rateizzando gli importi in base ad accordi tra la banca ed il cliente (carta revolving); oppure in base alla richiesta del cliente per la restituzione delle somme prima di ogni acquisto effettuato (ad opzione).

Come richiedere una carta di credito

In genere, è possibile ottenere una carta di credito presso l’istituto di credito dove si è titolari di un conto. Basta effettuare una richiesta presentando i propri documenti di identità e quelli relativi al proprio reddito: per i lavoratori dipendenti occorre la busta paga, per i lavoratori autonomi la dichiarazione dei redditi e per i pensionati il cedolino della pensione. Infatti, prima di concedere una carta di credito, vengono effettuate tutte le valutazioni necessarie sulla capacità del soggetto di poter rimborsare le somme, e quindi di poter utilizzare la carta di credito. Inoltre, viene stabilito un plafond mensile, cioè la somma di cui il titolare della carta più disporre ogni mese previa restituzione il mese successivo. In alcuni casi, è possibile richiedere anche online una carta di credito, in questo caso la documentazione va fornita in formato digitale.

Pagare con carta di credito

La carta di credito può essere utilizzata per effettuare pagamenti sia in esercizi commerciali fisici che online. Inoltre è possibile prelevare tramite sportelli ATM. In questo caso, bisogna inserire il pin associato alla propria carta, e ad ogni prelievo solitamente c’è una commissione da pagare. Per quanto concerne i pagamenti nei negozi fisici, invece, il pagamento con carta di credito avviene utilizzando il POS, ovvero uno strumento di cui sono dotati gli esercenti per leggere le carte di pagamento. Alcune carte necessitano di essere inserite in questo dispositivo, altre invece semplicemente appoggiate sullo stesso (tecnologia contactless). In genere, per i pagamenti di piccole somme non occorre inserire il PIN, mentre per i pagamenti di somme elevate oltre al pin potrebbe essere richiesta la firma del titolare (sulla ricevuta emessa o direttamente sul terminale touch screen, mediante penna apposita) oppure di esibire un documento di identità al fine di autorizzare il pagamento. Utilizzare la carta di credito per i pagamenti online è altrettanto semplice ed immediato. Infatti, basta inserire nel modulo di pagamento l’intestatario della carta, il codice identificativo, il mese e l’anno di scadenza della stessa, il CVV (codice di sicurezza a 3 cifre presente sul retro della carta di credito). Per pagamenti più sicuri, è possibile attivare il protocollo di sicurezza 3d Secure, in modo da ottenere una password segreta generata automaticamente prima di ogni acquisto online. Oppure, è possibile abilitare il sistema di notifica via sms.

Articoli correlati

Farmacia di turno notturno: tutto quello che devi sapere

Redazione

Soluzioni software per la gestione aziendale

Redazione

Pannelli solari perché richiederlo subito per cominciare a risparmiare

Redazione

San Giuseppe: i festeggiamenti si concludono a ritmo di musica

Redazione

Auto usate: quando acquistarle e quali acquistare

Redazione

Fattura regime forfettario: anche i forfettari si preparano ad emettere fattura elettronica?

Redazione