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Curiale regala due perle ed augura Buon Natale ai tifosi. Benevento ko

LECCE (di M.Cassone) –Il Benevento di Gaetano Auteri, arriva nel Salento forte dei 6 risultati utili consecutivi (3 vittorie e 3 pareggi) e schiera la squadra con Gori; Mazzarani, Lucioni, Pezzi; Melara, Cruciani, Del Pinto, Mattera; Mazzeo, Marotta, Ciciretti. Piero Braglia lascia in panchina Curiale e schiera Perucchini; Freddi, Cosenza, Abruzzese; Lepore, Salvi, Papini, Legittimo; Vècsei, Moscardelli, Surraco.

In un bellissimo pomeriggio di sole, le due squadre e la terna arbitrale scendono in campo con la maglietta di CuoreAmico (la onlus che da 15 anni opera nel sociale per aiutare i bimbi meno fortunati) insieme a loro calcano il terreno di gioco con lo striscione dell’iniziativa. Un calcio alla sfortuna e poi il fischio d’inizio di fronte a 9650 spettatori.

Vince il Lecce grazie alla doppietta di Curiale che regala due perle ed augura a tutti i tifosi buon Natale.

Nel primo tempo i giallorossi sembrano ben intenzionati a far propria la gara ma dopo delle buone giocate che lasciano pensare al meglio si spengono e subiscono il gol di Ciceretti al 32° e non riescono a produrre nulla di utile. Nella ripresa Curiale entra al posto di Vècsei e con due gol bellissimi si riprende il suo Lecce, la sua curva e viene acclamato da tutto lo stadio.

PRIMO TEMPO –  La gara è subito vibrante. Al 2° Lepore serve rasoterra Moscardelli che cicca la sfera. Il Benevento risponde con Cruciani al 5° che di esterno impegna severamente Perucchini. Bella azione salentina al minuto 11: Papini ruba palla a centrocampo, la porta e serve Surraco che con una sciabolata la mette in mezzo ma non c’è nessuno ad offendere Gori.

I padroni di casa giocano meglio mentre gli avversari attendono di trovare lo spazio per la ripartenza; la manovra è fluida e sente soltanto la mancanza della finalizzazione. Al 26° sull’asse Lepore-Papini si rendono ancora pericoloso ma il cross del capitano non trova padroni. Tre minuti dopo Surraco dai 25 metri batte una punizione insidiosa che Gori para a terra.

Nonostante ciò però a passare in vantaggio è il Benevento: al 32° Freddi scivola a centrocampo e Marotta si impossessa della sfera, vola sulla fascia, serve Ciceretti che batte Perucchini.

Dopo il gol il Lecce va in confusione e la squadra di Auteri controlla con maestria. Moscardelli sembra stanchissimo e sulla fascia di sinistra la manovra è lenta e prevedibile. Braglia sposta Surraco dietro alle punte Mosca e Vècsei, ma quello che produce è soltanto un tiro sterile di Surraco al 45°.

SECONDO TEMPO – Il Lecce riparte con Curiale al posto di Vècsei. Dopo due minuti è il Benevento a rendersi pericoloso con Melara che prova una rasoiata dai venti metri che termina fuori. Dopo pochissimi secondi gran gol di Curiale: l’ex Trapani riceve palla, ipnotizza i difensori avversari e buca Gori.

Il Lecce fa il Lecce e sale in cattedra, il Benevento sembra stordito e Auteri grida ai suoi ragazzi di stare calmi. Al 65° Salvi prova a raddoppiare ma la sua sassata dai venticinque metri termina di poco alla sinistra del portiere sannita. Il gol però e nell’aria ed è un eurogol del più discusso dei calciatori giallorossi: al 66° Moscardelli ruba la sfera la cede a Legittimo che la mette in mezzo per Curiale che al volo mette a segno un gol da “playstation” e corre sotto la sua curva a prendersi tutti gli applausi meritatissimi.

Un minuti dopo ci prova Surraco ma la sua botta termina fuori. La squadra di Braglia giganteggia in campo.

Auteri manda in campo Marano al posto Cruciani. Al 72° il Benevento va vicinissimo al pareggio con Mazzeo che ci prova due volte, il suo primo tiro quasi a colpo sicuro viene ribattuto da Freddi, poi riprende la palla e calcia fuori.

Al 73° Braglia sostituisce Surraco con De Feudis e va ad infoltire il centrocampo passando al 3-5-2 e al minuto 81 manda in campo Doumbia per Moscardelli. I sanniti rispondono con Di Molfetta al posto di Mazzeo (81°).

Il Benevento si riversa in avanti e prova il tutto per tutto: al minuto 85 Perucchini riesce a salvare il risultato su un’azione confusa togliendo dai piedi di Mattera una palla velenosa. Al minuto 88 caos in campo, i sanniti segnano su punizione con Ciceretti ma l’arbitro annulla perché la punizione era di seconda e poi va a spiegare a tutti il motivo della decisione. Auteri prima di far ribattere la punizione sostituisce Mazzarani con Troiani. Il secondo calcio termina alto sulla traversa e lo speaker annuncia 5 minuti di recupero.

Non c’è più nulla da raccontare se non una bella favola, quella di Davis Curiale che dopo lo stentato avvio sale in cattedra e fa quello che sa fare: i gol.

 

TABELLINO

LECCE-BENEVENTO 2-1

LECCE (3-4-3): Perucchini; Freddi, Cosenza, Abruzzese; Lepore, Salvi, Papini, Legittimo; Vècsei (46° Curiale), Moscardelli (81°Doumbia), Surraco (73°De Feudis). A disposizione: Bleve, Lo Bue, Liviero, Pessina, Carrozza, Camisa, Suciu, Diop, Gigli. Allenatore: Piero Braglia.

BENEVENTO (3-4-3): Gori; Mazzarani (89°Troiani), Lucioni, Pezzi; Melara, Cruciani (70°Marano), Del Pinto, Mattera; Mazzeo (81° Di Molfetta), Marotta, Ciciretti. A disposizione: Piscitelli, Bonifazi, Troiani, Padella, Mucciante. Allenatore: Gaetano Auteri.

ARBITRO: sig. Emanuele Mancini di Fermo

ASSISTENTI:  i sig.ri Claudio Pellegrini di Roma 2 e Davide Argentieri di Viterbo

MARCATORI: 32° Ciceretti (B), 47° – 66° Curiale (L)

AMMONITI: 47° Del Pinto (B), 67° Curiale (L), 71° Surraco (L)

 

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