Cronaca

Convitto Palmieri crocevia dello spaccio

LECCE – Il crocevia dello spaccio. Piazzetta Carducci, Convitto Palmieri, Piazza Tancredi. Viale Oronzo Quarta, angolo con via Carlo Russi. E’ in queste strade, simbolo della movida made in Lecce, che avviene lo spaccio di sostanze stupefacenti tra giovani e giovanissimi. Non solo marijuana, o hashish, ma anche sostanze più pesanti e ancora più pericolose che potrebbero diventare letali. La conferma arriva da chi queste strade le vive quotidianamente, di giorno e di notte e che proprio per questo motivo non vuole farsi riprendere ma ha nelle parole la forza di denunciare una situazione divenuta ormai insostenibile, che mette paura, che preoccupa.

La zona del Convitto Palmieri pare ormai sia divenuta oramai l’epicentro dello spaccio e non è un caso che proprio qui, appena due mesi addietro le forze dell’ordine, in uno dei tanti servizi di contrasto a questa attività illecita, abbiano arrestato un ragazzo di appena quindici anni con indosso droga pronta ad essere smerciata. Giusto il tempo di una breve tregua e poi, stando ai racconti, tutto sembra essere tornato come prima, se non peggio di prima.

Intanto, ormai stanco, chi vive in questa zona del centro storico invoca a gran voce maggiori controlli, telecamere attive 24 ore su 24 e magari un presidio fisso delle Forze dell’Ordine.

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