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Nardò Basket, Di Carlo non accampa scuse e guarda avanti

LECCE – Una sconfitta fa sempre male come un pugno nello stomaco ma ci sono sconfitte e sconfitte, l’importante è sapersi rialzare per tornare a correre.

Nardò Basket dopo aver vinto con Agrigento fuori casa, nella seconda giornata del mini girone della Supercoppa di A2 è caduto malamente in casa con il Trapani.

Ovviamente il valore di Trapani è conosciuto da tutti nell’ambiente, perché la squadra siciliana è stata costruita per ambire al salto di categoria e dunque una sconfitta in Coppa seppur sia un amaro boccone da mandare giù diventa poi digeribile.

Ovviamente il Nardò avrebbe potuto fare meglio, coach Gennaro Di Carlo non accampa scuse e si proietta al campionato. Trapani è già alle spalle:

Gennaro Di Carlo, 50 anni, coach Nardò Basket

“Ci tenevamo a fare bene, non ci siamo riusciti, ma abbiamo attinto da questa partita ulteriori elementi per far crescere la squadra, che continua a mantenere unità di intenti, se non fosse stato così non saremmo rientrati nel finale per ridurre il gap col Trapani, quindi ci sono delle situazioni positive, la situazione è sotto controllo, cercheremo la prossima volta di fare meglio. A questo punto ci dovremo preparare per l’esordio in campionato del 1° ottobre con Udine, altra corazzata come Trapani, cercheremo di fare il miglior lavoro possibile e cercheremo di essere pronti”.

Nardò è nel Girone Rosso e gioca in A2 per la terza stagione consecutiva: obiettivo per adesso è solo uno, una salvezza tranquilla. Il team neretino ha tutte le carte in regola per fare bene.

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