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Stoccatori ed elevatori: consigli utili e manutenzione

Gli stoccatori e gli elevatori elettrici sono strumenti fondamentali nell’ambito della logistica di magazzino; il loro utilizzo, infatti, consente di ottimizzare al massimo le operazioni di movimentazione delle merci e del loro stoccaggio peraltro riducendo al massimo lo sforzo dei vari operatori, stiamo infatti parlando di movimentazioni di carichi estremamente pesanti posizionati su appositi pallet.

Uno stoccatore elettrico – o elevatore elettrico – serve a caricare pesanti carichi di merce (fino a 2.500 kg) e riporla ordinatamente su scaffalature ad altezza medio-alta (fino a 6 metri di altezza). Gli stoccatori sono macchinari particolarmente sofisticati e, come tali, il loro costo non è minimale; per dare un’idea, il prezzo di uno stoccatore può andare, a seconda del modello, dai 5.000 ai 14.000 euro circa; si tratta quindi di un investimento di notevole importanza e, come tale, è fondamentale tutelarlo nel migliore dei modi attraverso periodiche operazioni di manutenzione.

Una corretta e regolare manutenzione, infatti, serve a garantire il regolare funzionamento di tali mezzi, ad allungare la loro vita e, soprattutto, a evitare che si verifichino incidenti che potrebbero danneggiare persone e cose.

Quali sono le principali manovre di manutenzione di uno stoccatore?

La manutenzione deve essere effettuata da personale specializzato che dovrà verificare in primis il funzionamento e la perfetta efficienza dell’impianto elettrico e dell’impianto frenante; dovranno inoltre essere effettuati controlli sulle forche e sulle varie parti meccaniche verificando che non vi siano parti usurate, perdite di liquidi ecc. Dovranno inoltre essere controllate le catene e, ovviamente, le condizioni della batteria.

Formazione dei carrellisti: perché è fondamentale

Al di là dei controlli tecnici demandati a personale qualificato, un modo per aumentare la durata nel tempo è quello formare in modo corretto gli operatori addetti al suo utilizzo quotidiano; la formazione serve a far sì che vengano evitati gli errori più comuni, magari dettati dalla fretta o causati dall’inesperienza, errori che possono causare danni al mezzo o malfunzionamenti dello stesso. Un utilizzo corretto è il modo migliore per preservarne l’integrità nel tempo.

Percorso dello stoccatore: effettuare le necessarie verifiche

Gli stoccatori seguono ogni giorno vari percorsi all’interno dei magazzini e delle aree di stoccaggio; prima di effettuare le varie manovre è buona norma verificare che tali percorsi siano sgombri da oggetti o detriti la cui presenza potrebbe causare un danno al mezzo. Si deve poi tenere di conto che, in linea generale, gli stoccatori sono pensati per un utilizzo in ambienti interni su superfici regolari come per esempio le pavimentazioni industriali lisce. L’uso in ambienti esterni o su fondi irregolari, per quanto comune in molte aziende, può causare danni da usura e ciò può a sua volta ridurre la durata del mezzo nel tempo. È quindi fondamentale che le superfici sulle quali il mezzo opera siano il più possibile regolari.

Controllo delle gomme

Una corretta manutenzione dello stoccatore passa anche da una verifica regolare dello stato delle gomme, la parte del mezzo che si trova a contatto con il suolo e destinata a sostenere non soltanto il peso del mezzo, ma anche il peso dei vari carichi di merce che, come accennato, non è certo minimale. Se le gomme sono in perfetto stato, sono garantiti la giusta aderenza per la trazione e per le frenate nonché il comfort per l’operatore che si trova sul mezzo.

Quindi, qualora si rilevino usure o danni di una o più gomme, è fondamentale procedere con la loro sostituzione immediata, sia per evitare danni e malfunzionamenti sia per garantire la sicurezza dell’operatore.

Ricarica e controllo delle batterie

La batteria è una parte fondamentale dello stoccatore e deve quindi essere mantenuta in buono stato. Ricaricare correttamente le batterie può aumentare notevolmente il loro ciclo di vita. Le modalità di ricarica sono diverse a seconda del tipo di batterie; quelle al piombo-acido devono essere ricaricate in un ciclo unico, una volta per turno quando la carica della batteria è azzerata o quasi; le batterie agli ioni di litio, invece, possono essere ricaricate più volte all’interno di un turno operativo, anche per periodi brevi.

La manutenzione della batteria passa anche dai periodici rabbocchi dell’acqua persa nel corso delle operazioni di ricarica; è poi importante verificare il corretto stato delle connessioni e prestare attenzione a eventuali perdite di acido.

I pezzi di ricambio

In questo caso il consiglio è quello di utilizzare, quando se ne presenta la necessità, ricambi originali acquistati dal produttore del mezzo o comunque da rivenditori ufficiali autorizzati dallo stesso. È solo così che è possibile garantire un corretto funzionamento dello stoccatore.

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