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Donazione, l’Avis di Francavilla riempie le sacche

BRINDISI – Grande successo per la ‘Giornata della donazione’, tenutasi presso la sede Avis di Francavilla Fontana. Tanti i donatori e tanti i medici al lavoro, grazie ad un accordo tra l’associazione e la Asl brindisina. Donare il sangue non fa male, anzi. Ed è un gesto che può salvare la vita di centinaia di persone. Da questo concetto, più volte ripetuto, riparte la donazione del sangue dell’Avis di Francavilla Fontana, dopo l’allarme che nelle scorse settimane, aveva fatto temere circa le riserve di sacche durante il periodo estivo. La crisi del Sistema sanitario regionale e quindi provinciale, rischiava di ripercuotersi anche sulle donazioni: carenza di personale e, quindi, soci e cittadini impossibilitati a mettere in pratica un grande gesto di solidarietà. Tutto risolto, ci spiega il Presidente provinciale dell’associazione Gerardo Trisolino durante la ‘Giornata della donazione’ tenutasi nella città degli Imperiali , grazie all’accordo raggiunto dall’Avis e dalla Asl brindisina. Scambio di medici, di orari e anche di disponibilità.

Il successo registrato, in termini di presenze, è sicuramente di buon auspicio. Ma non basta. Il periodo estivo è, storicamente, quello più difficile per i centri trasfusionali, spesso a secco di emoglobina. Giusto, in tal senso, sfatare un mito. Donare non fa male. E ogni cittadino in buone condizioni, previa visita ad hoc, può farlo senza problemi.

I vantaggi? Analisi dettagliate spedite comodamente e gratuitamente presso il proprio domicilio e colazione offerta. Meglio di così…

 

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