Attualità

40 mila utenti e una sola Guardia Medica: “è inaccettabile”

UGENTO – Una postazione di Guardia medica, chiusa durante le ore notturne, ed una popolazione che in questo periodo dell’anno arriva sino a 40mila presenze tra residenti e turisti. Siamo a Torre San Giovanni, marina di Ugento, che include nel suo territorio anche Lido Marini e Torre Mozza, compresa la frazione di Gemini, e qui il servizio di guardia medica, come da protocollo, chiude i battenti alle 20, per riaprire alle otto del giorno successivo. M se qualcuno dovesse avere bisogno di cure mediche durante le ore notturne? Si trova inevitabilmente costretto a mettersi in auto e raggiungere il pronto soccorso del non certo vicino ospedale di Casarano, oppure a chiamare il 118. Inaccettabile, sottolinea il segretario di Uil FPL Mario Riso. Che prende carta e penna e scrive al direttore generale ed a quello sanitario della Asl di Lecce, oltreché al sindaco di Ugento, per denunciare questa situazione di disagio, sostenendo che cittadini e villeggianti di queste località turistiche hanno il diritto ad avere un medico di guardia a loro disposizione anche e soprattutto di notte. In questa situazione, scrive il rappresentante sindacale, si rischia di intasare il pronto soccorso dell’ospedale Ferraris di Casarno oppure impiegare il 118 per situazioni che, se ci fosse la guardia medica attiva, sarebbero facilmente risolvibili sul posto. Da qui, per mettere fine a questo che, a dire dell’esponente della Uil Mario Riso, è un problema di non poco conto, la richiesta alla Asl di Lecce affinché venga prolungata la presenza della guardia medica anche nelle ore notturne.

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