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Riecco la statua di Atena: restauro record grazie alla Fondazione BPP

CASTRO- Il 14 marzo a Castro, presso il Castello aragonese, si è svolta la cerimonia di presentazione al pubblico del restauro che ha riportato alla luce la statua colossale di Atena. Il reperto, alto quasi 3 metri, è la più grande opera greca realizzata da scultori tarantini della Magna Grecia ed è anche la più grande in pietra leccese.
Il restauro, della parte sottostante al busto e della statua, è stato realizzato in tempi record grazie al contributo della Fondazione “Banca Popolare Pugliese Giorgio Primiceri” – Onlus a cui è stata donata una targa di riconoscimento da parte dell’Amministrazione per “l’importante e generoso impegno profuso in favore della cultura del territorio”.
La statua di Atena infatti può essere un volano per lo sviluppo socioeconomico del territorio, in cui si concentra una grande attenzione della comunità scientifica e degli stessi visitatori.

“E’ motivo di orgoglio, per la Fondazione “Banca Popolare Pugliese Giorgio Primiceri” – Onlus, aver contribuito a questo importante appuntamento storico-artistico di grande valenza culturale – afferma il dr. Vito Primiceri, Presidente della Fondazione – la riscoperta della Statua e il suo recupero testimoniano la validità della scuola di archeologia che il prof. Francesco D’Andria ha contribuito a creare e valorizzare nell’Ateneo del Salento. Vedere rinascere la statua della dea Athena ci rimanda indietro al tempo della scuola e, ricorda a giovani e anziani, che Virgilio nell’Eneide non aveva lavorato solo di fantasia nel raccontare le gesta di Enea, e che le coste del Salento, con Castro in particolare, hanno sempre rappresentato un punto d’incontro sin dall’antichità, tra le popolazioni del Mediterraneo”.

“Affiancare le istituzioni scientifico-culturali e il Comune di Castro nel recupero della statua di Athena – ha sottolineato il dr. Mauro Buscicchio, Direttore Generale della Banca Popolare Pugliese nel ricevere il riconoscimento istituzionale per l’impegno profuso nei confronti della Città di Castro – conferma l’attenzione della Banca nei confronti delle espressioni più alte della cultura e della storia della Puglia, alle quali la Statua di Athena si iscrive di diritto. Auspichiamo che la statua possa essere il primo tassello di un Museo che possa richiamare a Castro migliaia di visitatori, non solo per la bellezza del suo mare e delle sue coste, ma anche per la sua antica storia che sottolinea il fondamentale ruolo che ha avuto il Salento nei secoli come punto di incontro tra popolazioni diverse, unite da religioni, cultura e mare”.

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