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Virtus Francavilla giovane e propositiva

La vittoria di Avellino ha rigenerato la Virtus Francavilla che si ritrova seriamente in zona play off e per come era iniziata questa stagione nessuno avrebbe scommesso che Calabro fosse riuscito, con un gruppo così giovane, a raddrizzare l’andamento fino ad arrivare alla posizione attuale.

Gli imperiali hanno 38 punti e sono in ottava posizione, basta pensare alla zona play out, bisogna guardare avanti perché ci sono tutte le potenzialità per arrivare a giocare l’extra season da protagonisti. E questo grazie ad un grande tecnico che nei momenti di difficoltà ha sempre predicato con un solo motto: lavoro. Ed è proprio grazie all’umiltà e al lavoro che si esce fuori dai tunnel delle negatività.

Al tecnico salentino va dato atto di aver saputo valorizzare la linea verde voluta dalla società.

Basta guardare la formazione titolare che ha vinto con l’Avellino e ci accorgiamo che Calabro ha schierato Avella e Pierno classe 2001, Macca e Di Marco 2003, De Marino 2000 e Minelli del 99 per capire la bontà che guarda avanti ma che inizia a dare i suoi frutti. Senza contare che i 26enni Caporale e Risolo. Tanta gioventù ma anche tanta qualità.

Col Potenza mancherà Idda espulso con gli irpini ma sicuramente Calabro getterà nella mischia un altro giovane 21enne, Solcia.

Dunque col Potenza la squadra sarà ancora più giovane ed il colore preferito della società, oltre ai due colori sociali ovviamente, è il verde… quello della speranza che mai si perde.

Giocare i play off magari da protagonista, ma senza ulteriori pretese, diventerebbe l’ennesimo capolavoro targato Magrì – Calabro.

Ovviamente bisogna mantenere i piedi per terra ma sarebbe un peccato, con tanti giovani pronti a gettare il cuore oltre ogni ostacolo, porre dei limiti ai sogni.

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