Attualità

Sei milioni per il bando di sostegno al caregiver familiare

PUGLIA- La Regione Puglia ha pubblicato il bando per accedere al contributo di mille euro una tantum, destinato al caregiver familiare delle persone con disabilità gravissima. Le risorse disponibili ammontano a 6 milioni di euro. Si può presentare domanda dal 21 giugno.
Il caregiver familiare si prende cura di una persona non autosufficiente, in pratica il suo angelo custode, una presenza indispensabile. Per i caregiver familiari che assistono persone in condizione di disabilità gravissima, la Regione Puglia prevede un contributo una tantum di mille euro. Il nuovo avviso pubblico è stato approvato con determinazione dirigenziale del 9 giugno scorso, e dal 21 giugno si potrà presentare domanda.
Per legge, si intende per caregiver familiare chi si prende cura del coniuge, del convivente, di un familiare o di un affine entro il secondo grado o, per casi specifici, di un familiare entro il terzo grado che, a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé e sia riconosciuto invalido e bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata.
Durante la pandemia, c’è stata una lunga battaglia in Consiglio regionale portata avanti dal consigliere Paolo Pagliaro, per consentire ai caregiver familiari dei pazienti ricoverati per covid di assisterli in ospedale. E perché venisse riconosciuto un sostegno psicologico ai caregiver familiari dei pazienti con malattie rarissime, come quella di Lafora.
Non è ammesso al contributo di sostegno al caregiver familiare chi assiste i disabili beneficiari di progetti “Dopo di Noi” e persone con disabilità gravissima non autosufficienti ricoverate in strutture residenziali sociosanitarie o sanitarie assistenziali.
Le risorse disponibili sono in tutto 6 milioni 13.666 euro, e verranno erogate fino ad esaurimento. Le domande potranno essere presentate a partire dalle 12 del 21 giugno e fino alla stessa ora del 21 luglio prossimi, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica www.sistema.puglia.it, accessibile dal link bandi.pugliasociale.regione.puglia.it.
Per la corretta trasmissione della domanda, gli utenti dovranno essere provvisti di credenziali Spid Livello 2 e Attestazione Isee valida, necessari a generare il proprio Codice Famiglia. Gli utenti in possesso di codice famiglia creato nel corso degli anni precedenti, dovranno procedere comunque a generare un nuovo codice.
Spetterà poi agli Ambiti territoriali liquidare le risorse dopo aver istruito le domande, in collaborazione con i Distretti sociosanitari e con le Unità di Valutazione Multidisciplinare competenti per la certificazione della condizione di gravissima disabilità della persona non autosufficiente assistita dal caregiver familiare.

Articoli correlati

Geometri, sicurezza in edilizia: al via un ciclo di seminari e corsi di alta formazione

Redazione

Nuovo corso di laurea in Medicina, il Rettore: “Progetto allo studio, non è stato firmato alcun protocollo d’intesa”

Redazione

Discariche a cielo aperto per lungo le strade. La rabbia dei residenti di Casalabate

Redazione

Marine leccesi, Ricci (MRS): “Nessuna attenzione, noncuranza da parte dell’amministrazione”

Redazione

Il Salento non dimentica Antonio Montinaro, capo scorta di Falcone e vittima della mafia

Redazione

Il dolce must di Dallas? Il pasticciotto salentino. IL VIDEO

Redazione