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Lecce, Natale e Santo Stefano in campo. Primi squilli di mercato

LECCE – Natale e Santo Stefano in campo per il Lecce; nonostante il rinvio delle prossime due giornate di campionato Marco Baroni ha deciso così, poi dal 27 dicembre fino al 1° giorno dell’anno nuovo i calciatori saranno liberi di rilassarsi e ricaricare le pile. Ripresa fissata per il pomeriggio del 2 gennaio.

Questo sarà un periodo utile per recuperare elementi importanti, perché Tuia, Coda e Di Mariano proseguono in differenziato per risolvere i loro acciacchi, così come Blin e Listkowski che in questi giorni sono assenti.

A bocce ferme è tempo di tracciare un primo bilancio.

In 17 gare i giallorossi hanno conquistato 31 punti maturati grazie a 8 vittorie e 7 pareggi, due invece le battute d’arresto, sono 29 i gol realizzati e 15 quelli subiti e con una gara in meno giocata il Lecce vanta il secondo attacco del torneo, solo un gol in meno del Brescia e la seconda difesa, solo il Pisa ne ha incassati 3 in meno.

Una stagione iniziata al piccolo trotto, dopo il passaggio del turno in Coppa Italia in casa del Parma, ma che poi ha avuto una bella impennata con 15 risultati utili consecutivi fino alla battuta d’arresto di Pisa. La squadra ha dimostrato di poter vincere ovunque regalandosi la qualificazione in Coppa Italia battendo lo Spezia, una vittoria che vale una trasferta in terra romana con la Roma per una sfida tutta da vivere e da giocare a viso aperto, senza pensieri il 20 gennaio.

I giallorossi però recupereranno prima la partita col Vicenza in casa, il 13 gennaio, e poi il 16 gennaio faranno visita al Pordenone. Ed il 23 gennaio giro di boa, ecco la prima del girone di ritorno con la Cremonese al Via del Mare. Fino alla definizione degli orari però potrebbe cambiare qualcosa e slittare qualche gara di un giorno.

Un vero tour de force per i salentini, lo ha deciso il Covid 19 che con la sua variante Omicron sta invadendo ancora una volta le nostre vite, ed è stata una scelta saggia fermare tutto per cercare di ricominciare in modo più sereno, sperando che si attenui la questione contagi che nelle ultime ore ha invaso le rose di diverse squadre del campionato cadetto. La buona notizie è che nell’ultimo giro di Test Antigenici, il 24 dicembre, le risultanze sono state negative.

I giallorossi giocheranno quattro gare in dieci giorni in un periodo in cui a tenere banco sarà anche il calciomercato che parte ufficialmente il 3 e si chiuderà il 31 gennaio 2022, dunque a scendere in campo sono pronti anche Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera che dovranno sistemare gli elementi in esubero e portare a casa ciò che manca e l’impressione è che possano arrivare un attaccante, un esterno d’attacco e un centrocampista. Sicuramente la società di Via Col. Costadura non lesinerà risorse e impegno per migliorare una squadra che ha dimostrato di poter puntare alla serie A e sarebbe un vero peccato lasciare qualcosa di intentato. La prima operazione è una cessione e riguarda il difensore Ingi Bjarnason al Valerenga squadra norvegese che milita nella massima serie. Il difensore centrale classe ‘99 va via, manca solo l’ufficialità, a titolo definitivo ceduto al doppio del prezzo di acquisizione e con un diritto a favore del Lecce del 10% su una ipotetica vendita futura oltre ad un diritto di ricompra. Il direttore generale dell’area tecnica e il direttore sportivo del Lecce hanno iniziato a tessere la loro tela.

M.Cassone

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