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Corini chiama, il Lecce risponde: ripresa all’Acaya. Lunedì arriva il Pescara

LECCE (di Carmen Tommasi) – Il Lecce deve tornare a vincere e sta cercando di farlo attraverso il bel gioco: in cinque gare di campionato è arrivata una sola vittoria, con l’Ascoli, tre pareggi con Pordenone, Cremonese e Cosenza, e una pesante sconfitta nello scontro diretto con il Brescia. Sei punti in classifica totali: cinque gol fatti e sei subiti. La squadra del “genio” Corini vuole un campionato da protagonista, con la consapevolezza di essere una rosa che ha bisogno di amalgamarsi e di diventare gruppo, con tanti elementi nuovi che devono integrarsi. Vedi Zuta, Adjapong, Stepinski, Listkowski, Henderson e non solo. Un vero e proprio cantiere aperto che, però, ha già dimostrato di poter recitare un ruolo importante nella stagione in corso.

L’attacco è sicuramente uno dei più invidiati della categoria: in avanti ci sono Coda, Stepinski, Rodriguez e Pettinari, solo per fare alcuni nomi, un reparto avanzato, con esterni offensivi del calibro di Falco e Paganini, che fino a questo momento si è dimostrato sprecone. Crea tanto, ma conclude poco. C’è sempre qualcosa che gira storto in fase realizzativa. Il gioco, però, è bello da vedere: corto, attento e pimpante nelle ripartenze. In mediana c’è il recuperato Tachtsidis in cabina di regia, un lusso per la categoria, con il baby Maselli che potrebbe rivelarsi una bella sorpresa. Henderson, poi, ha dimostrato di essere un valore aggiunto. Difesa, invece, da rivedere: troppe sbavature ed errori individuali. Anche da parte della vecchia guardia: Lucioni, Calderoni e Meccariello sembrano non aver trovato ancora la giusta quadratura del cerchio. Il portierone brasiliano Gabriel nelle ultime gare ha dovuto fare gli straordinari.

Si ritorna in campo lunedì sera e al “Via del Mare” arriva la squadra dell’ex Massimo Oddo, fanalino di coda della serie B e con un solo punto in graduatoria in cinque gare: fischio d’inizio alle ore 21:00. Arbitra Daniel Amabile di Vicenza per la sesta giornata: una gara da vincere per entrambe le squadre, seppure per motivi diversi.

La comitiva salentina ritorna in campo, all’Acaya sempre a porte chiuse, per iniziare a preparare la gara con i pescaresi. Corini dovrà fare sicuramente a meno degli infortunati Dermaku e Listkowski, da valutare la situazione di Falco che, oltre allo stato febbrile, nei giorni scorsi avrebbe presentato un certificato medico per 15 giorni per una indisposizione strettamente personale. Fuori dai giochi anche lo squalificato Rossettini e lo stesso tecnico fermati per una giornata dal giudice sportivo.

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