Cronaca

Cede una parte del pavimento dell’Accademia di Belle Arti, allarme della Uil

LECCE- “Un cedimento in più punti”. Questo è stato segnalato al sindacato Uil Rua. Accade nell’Accademia di Belle Arti di Lecce dove ha ceduto il pavimento della sala esposizioni.
Il segretario provinciale, Tiziano Margiotta chiede “una verifica immediata delle condizioni dell’intera struttura, chiediamo un incontro urgente con il presidente della provincia, proprietaria dell’immobile, per avere i chiarimenti e le informazioni sulla sicurezza che l’accademia non ci ha fornito” scrive.

Il rappresentante unico dei lavoratori per la sicurezza presso l’accademia, salvatore vadacca, segnala l’accaduto e denuncia il mancato coinvolgimento e la mancanza di comunicazioni circa lo stato di adeguamento degli ambienti, il collaudo della struttura e la relativa idoneità a ospitare in sicurezza lavoratori e utenze.

“L’episodio potrebbe risultare di una gravità estrema, se messo in relazione con l’allagamento che ha subito l’accademia il 12 giugno 2015, a seguito del quale, la struttura è rimasta chiusa e interdetta alle attività didattiche e lavorative, per oltre due mesi -scrive Margiotta- basti ricordare che in quella occasione, un fiume d’acqua ha attraversato per giorni interi, scantinati e piano terra, fino ad allagare armadi elettrici e aule, prima di tracimare nelle strade adiacenti Porta Rudiae e la chiesa del rosario, nonostante il pronto e duraturo intervento dei vigili del fuoco (rimasti all’opera per giorni).

L’edificio è stato riaperto alle attività soltanto poche settimane fa. Alla luce degli accadimenti odierni, ci si chiede: chi abbia autorizzato la ripresa delle attività e, soprattutto, se la struttura sia munita di regolare certificazione di agibilità; se siano state prese le opportune misure atte a scongiurare i rischi per la salute dei lavoratori e per l’utenza studentesca; in quale misura la comunità dei docenti, del personale tecnico amministrativo e degli studenti siano stati informati sulle reali condizioni di sicurezza strutturale dell’immobile e di taluni spazi aperti alle attività.

Di tutto questo non è dato sapere nulla, atteso che l’unico rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls) presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce, Salvatore Vadacca ( e, di conseguenza, il personale docente, tecnico amministrativo e ausiliario), da mesi viene tenuto all’oscuro di ogni informazione”conclude.  Una lettera è stata inviata ai vertici dell’accademia per avere risposte.

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