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Lecce con il Foggia, sfida che vale una stagione

LECCE- Il Lecce torna ad allenarsi a porte chiuse. Mister Bollini tiene lontano occhi indiscreti e prepara con meticolosità e attenzione la sfida verità con il Foggia. La partita con i dauni vale una stagione intera a questo punto, la classifica sarà spietata perché penalizzerà in maniera indelebile chi perderà tra le due. Lecce e Foggia attualmente appaiate in classifica a quota 57 punti hanno a disposizione l’ultimo treno per continuare a sperare in un posto nella griglia play off. Chi perde è fuori perché potrebbe non esserci piu tempo per recuperare soprattutto se Matera e Juve Stabia faranno bottino pieno.

Pero’ è pur vero che il Lecce vincendo in casa contro la squadra di De Zerbi e confidando nelle sconfitte di Matera e Juve Stabia impegnate in casa contro rispettivamente Benevento e Salernitana, seconda e prima forza del girone in lotta per il primo posto, potrebbe ritrovarsi addirittura al terzo posto a braccetto con i campani. In caso di sconfitta nella migliore delle ipotesi la situazione resterebbe invariata ma con una giornata in meno a disposizione e con l’incognita Casertana che con una partita ancora da recuperare, vincendo con il Catanzaro potrebbe spegnere quasi definitivamente le speranze del Lecce.Numeri e statistiche che naturalmente per essere avvalorate devono trovare il riscontro del risultato sul campo. In casa i giallorossi hanno dimostrato di essere la migliore squadra del girone con 41 punti conquistati sugli attuali 57 in classifica. La squadra di Bollini vanta anche una delle migliori difese tra le mura amiche ma il Foggia è squadra che segna molto, anche se il trend è migliore in casa che fuori. Papini e compagni non hanno alternative alla vittoria.

Bollini deve riscattare la prova opaca e il risultato pesantissimo nell’economia della classifica, maturato a Melfi e di riflesso pensare ai play off. Potrebbero esserci delle varianti nell’assetto tattico del Lecce. Mancherà Vinetot squalificato e quindi il tecnico potrebbe pensare di tornare con la linea difensiva a quattro inserendo Mannini, al rientro, a centrocampo. Scalpitano per un posto nella mediana anche Bogliacino, Sacilotto e Lepore. In avanti Miccoli e Gustavo sembrano avere la strada spianata tra le possibili prime scelte. Molto dipenderà dallo schieramento tattico ma molto altro dall’atteggiamento mentale della squadra che deve ricordarsi che da adesso in oi non esisteranno piu’ prove di appello.

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