CronacaPolitica

Svuota Province: quante perplessità da stampa, università e istituzioni

LECCE- Rimandata a settembre o bocciata senza troppi complimenti? Il giudizio sulla legge cosiddetta “Svuota Province” è sospeso tra i due verdetti e lo ha confermato una volta in più il dibattito, denso di contenuti, che ha animato la dodicesima e ultima puntata della stagione di “Controvento”, ospiti in studio il presidente uscente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, il costituzionalista dell’Università del Salento, Nicola Grasso, il segretario provinciale del partito democratico, Salvatore Piconese e il giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia, Francesco Gioffredi.

Non tutti scagliano frecce sulla legge Delrio, per lo meno non con la stessa intensità, ma troppi sono i dubbi legati a un approccio riformatore che puntando a produrre esiti immediati (il mancato ritorno alle urne per il rinnovo di presidenti e consigli provinciali), ha finito per complicare il quadro istituzionale al punto da non far comprendere quale sarà il destino effettivo di questi enti intermedi. Il 28 settembre, probabilmente, sindaci e consiglieri comunali saranno chiamati a eleggere i nuovi presidenti delle Province, che guideranno istituzioni di fatto prive di poteri. Sulla carta continueranno ad avere voce in capitolo su strade, ambiente, edilizia scolastica, ma in concreto non potranno operare assegnando loro la legge Delrio un portafogli drammaticamente vuoto.

Tutt’altro che allarmato il segretario provinciale del PD di Lecce, Salvatore Piconese che sul terreno delle riforme – esprimendo la linea del maggiore azionista di governo – invita a non sprecare l’occasione del dinamismo renziano a partire dallo Svuota Province.

Di tutt’altro avviso il docente di diritto costituzionale dell’Università del Salento, Nicola Grasso, che punta il dito contro quello che ritiene l’effetto spot dell’approccio del premier e contro il rischio marginalizzazione dei territori non coincidenti con le città metropolitane previste dalla riforma. Anche la firma politica del “Nuovo Quotidiano di Puglia”, Francesco Gioffredi, evidenzia i numerosi punti interrogativi che si trascina la legge Delrio, ma allo stesso tempo puntualizza: “Sul versante delle riforme Renzi sconta la zavorra dell’immobilismo”. 

 

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