Sport

Lecce, cambi in vista per la sfida con il Benevento

LECCE- Fondamentale e determinante, questi i connotati della gara di domenica che vedrà il Lecce affrontare il Benevento nel match di ritorno della semifinale play off. Chi sbaglia è fuori, chi vince puo’ continuare a lottare per la promozione in serie B. Ancora una volta dunque si torna a respirare un’aria appesantita dalla tensione di non poter assolutamente fallire un appuntamento che non concede prove di appello.

Stavolta però, a distanza di 15 giorni, non c’è il modesto Pontedera che pure aveva fatto patire la squadra giallorossa tanto da costringerla ai calci di rigore, ma ci sarà un Benevento agguerrito e soprattutto qualitativamente valido. Mister Lerda non sarà al timone della nave giallorossa, la Corte di Giustizia Federale non ha assolto il tecnico dal “peccato”  di aver proferito frasi “blasfeme”, così si legge nella motivazione ufficiale della squalifica. Lo farà dalla tribuna a stretto contatto con il suo secondo Giacomo Chini al suo esordio assoluto in panchina.

C’è quindi da dimenticare subito anche la grande attenzione riservata dall’ispettore della Procura Federale alle parole pronunciate dal tecnico nel corso di una partita in cui la trans agonistica non poteva certamente risparmiare il tecnico. Il regolamento pero’ esiste ed è stato applicato come accaduto in altri precdenti anche nella massima serie. Benevento pronto a lanciare l’assalto al Via del Mare, dovrebbero arrivare nel Salento al seguito della squadra di Brini circa un migliaio di tifosi sanniti. Il Pubblico del Via del Mare farà la sua parte, contando sui soliti 5000 circa e sperando di avere una risposta superiore a quella che fu data in occasione della gara con il Pontedera in cui non furono superate le settemila unità.

Circa 3000 i tagliandi staccati fin’ora. La squadra lavora con la solita intensità agli ordini di Lerda che per il match di ritorno con il Benevento sta studiando nuove soluzioni tattiche. Dunque cambi in vista anche perchè sarebbe impensabile pesnare di affrontare gli avversari sulla scia della prestazione fornita al Vigorito. Bellazzini è stato fermato da un problema muscolare ma la sua presenza sarebbe stata in ogni caso in forte dubbio, Doumbià e Amodio rispettivamente in panchina e in tribuna all’andata, dovrebbero invece partire dal primo minuto.

Nessun problema per il difensore Diniz che costretto ad abbandonare anzitempo martedì scorso l’allenamento per una forte contusione, è tornato al lavoro. Anche per lui si profila un impiego dall’inizio. In avanti sarà confermato l’uomo gol del Vigorito Fabrizio Miccoli, accanto a lui tornerà ad agire sulla corsia di sinistra Doumbià. Il francesce fa sentire la sua mancanza e puo’ essere l’elemento di maggior disturbo per la retroguardia sannita. Difficilmente il tecnico si priverà della duttilità tattica di Beretta mentre restano da valutare le scelte per l’out di destra con quasi scontata l’esclusione di Bogliacino sulla treqquarti e Barraco il pole position nella lista delle possibili soluzioni.

Tutte possibilità che mister Lerda sta vagliando per cercare di fermare la sterilità offensiva palesata dalla sua squadra ormai da diverse giornate. La difficoltà di arrivare in porta è stata fin troppo evidente. Complice anche l’atteggiamento particolarmente attento nel non scoprirsi per non concedere possibilità agli avversari in gare in cui si vogliono ridurre al minimo i margini di errore che potrebbero costare caro. Resta aldilà delle scelte del tecnico l’importanza di non fallire l’appuntamento con la vittoria. Il Lecce deve tornare a far valere la legge del Via del Mare e imporre sin dal primo minuto il proprio gioco agli avversari che hanno dimostrato di avere le carte in regola per fare bene. La reazione di Mancosu e compagni dopo lo svantaggio maturato all’andata ha ampiamente dimostrato che la formazione di Brini non puo’ essere sottovalutata. 

Articoli correlati

Brindisi, Molinari conferma: “Resto a Brindisi”

Redazione

Il Lecce vince a Udine anche contro la sfortuna e lascia accesa la speranza

Redazione

HDL “Andrea Pasca” Nardò: Pini e Trifoglio sono i nuovi fisioterapisti

Redazione

Lecce, che tonfo: 4-0 a Salò

Redazione

Taranto: piace Gala, accordo trovato con Boli

Redazione

Primavera, il Lecce prende Kongslev

Redazione