Cronaca

Una discarica abusiva all’interno della Paviblok, condannato l’imprenditore

CORIGLIANO D’OTRANTO- Avrebbero smaltito rifiuti speciali non pericolosi all’interno della propria azienda. Una discarica non autorizzata è stata scoperta nella Paviblok srl a Corigliano D’otranto dai carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Lecce alla guida del maggiore Nicola Candido nel gennaio del 2011.

L’area è stata sequestrata e nel fascicolo d’inchiesta, aperto dal sostituto procuratore Angela Rotondano, sono finiti i nomi di Abramo Giaccari, 64 anni, di Specchia, legale rappresentante della nota azienda, che si occupa di realizzare prodotti in calcestruzzo, e dei due figli, Silvio ed Alessandro, rispettivamente di 35 e 38 anni, in qualità di proprietari del terreno “incriminato”.

Gli imputati sono finiti sotto processo e, qualche giorno fa, il giudice Pasquale Sansonetti ha assolto, perché il fatto non sussiste, i due figli e condannato il padre a diecimila euro di ammenda.

Tutti e tre, assistiti dall’avvocato Francesco Vergine, erano accusati di aver effettuato un’attività di raccolta e smaltimento di rifiuti, spianati all’interno dell’area aziendale, e realizzato una discarica di rifiuti speciali non pericolosi, in assenza di qualsivoglia autorizzazione.

Articoli correlati

Dai vigili del fuoco l’allarme al Prefetto: “mancano mezzi e personale”

Redazione

L’allarme dell’Antimafia: “Boom di droghe sintetiche e turismo sorvegliato speciale”

Erica Fiore

Spaccio e boss che “dominano” dietro le sbarre: DIA, il primo report del 2023

Erica Fiore

Rissa all’esterno della discoteca: 5 denunce

Redazione

Taranto, sparatoria Tramontone: la svolta

Redazione

Perder il controllo della propria auto e distrugge il “Cristo in Croce”

Redazione