BRINDISI – Attentato alla scuola Morvillo-Falcone. Sono stati tolti i sigilli al deposito di carburanti di GiovanniVantaggiato, l’imprenditore di Copertino reo confesso della strage alla scuola di Brindisi. Tutto il materiale che si trovava all’interno dell’immobile eche potrebbe essere utile alle indagini, infatti, era già stato preso in consegna dagli investigatori all’indomani del fermo dell’imprenditore.
L’avvocato di Vantaggiato, Franco Orlando, aveva presentato nei giorni scorsi istanza ai Pm della Dda, Guglielmo Cataldi e Milto De Nozza, per la rimozione del sequestro probatorio di quella che è a tutti gli effetti una attività commerciale che, hanno ritenuto i magistrati, non ha ragione di restare chiusa.
Vantaggiato, accusato di strage aggravata dalla finalità terroristica, è ancora in isolamento nel nido nell’ala femminile del carcere di Lecce. Intanto, si è in attesa che i giudici del Tribunale del Riesame depositino le motivazioni con le quali hanno rigettato il ricorso presentato dall’avvocato che chiedeva l’esclusione dell’aggravante del terrorismo e l’attenuazione delle misure cautelari.
di Lucia Portolano