Attualità

Spaiati e mai sbagliati: i calzini che celebrano la diversità

Se qualcuno avesse visto sui social le tantissime foto di persone, in particolare bambini, con due calzini diversi e si fosse chiesto il motivo, la risposta è molto semplice: è la giornata dei calzini spaiati!

Ma che cos’è la giornata dei calzini spaiati?

Trae ispirazione dallo stile stravagante di Pippi Calzelunghe: quando si perde un calzino, l’altro della coppia non va abbandonato ma esaltato nelle proprie qualità e abbinato ad un altro diverso. Si celebra ogni anno il primo venerdì di febbraio e nasce dall’intuizione di alcuni studenti di una scuola primaria della provincia di Udine.

Una metafora semplice e colorata per spiegare ai più piccoli la bellezza della diversità e per sensibilizzare i più piccoli verso i temi dell’autismo e delle altre divergenze in tutte le loro sfaccettature, non in quanto limiti, ma come caratteristiche da esaltare e valorizzare. L’invito ad indossare i calzini spaiati è esteso a tutti: questa giornata è l’occasione per fermarsi un momento e riflettere sui temi dell’integrazione e dell’accettazione delle differenze. Ogni giorno è facile perdere uno dei calzini della coppia e quello rimasto acquisisce valore, unicità e utilità attraverso l’abbinamento ad un altro, di diverso colore. Un simbolo che non rappresenta esclusivamente l’inclusione dell’altro, ma esalta la libertà di scelta in quanto caratteristica distintiva dell’essere umano. Chi aderisce a questa simpatica ma significativa iniziativa dovrà pubblicare sui social una foto con i calzini spaiati: a farlo sono stati in tantissimi poiché l’iniziativa è stata promossa da scuole, associazioni, case di riposo, ospedali, enti e influencer. Ognuno di noi ha una storia da raccontare così come ogni calzino diverso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come si chiede Vinicio Capossela nel ‘Paradiso dei calzini’: “Dove vanno a finire i calzini, quando perdono i loro vicini?”.

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