Sport

Brindisi, il Fanuzzi viaggia verso il sold out per il derby col Monopoli

BRINDISI – Resta alto l’entusiasmo in città. I tifosi, però, sono costretti a convivere con la capienza ridotta del Fanuzzi, anche in vista del derby di domenica con il Monopoli.

Infatti, sono stati venduti tutti i tagliandi della Curva Sud, mentre procede spedita quella degli altri settori.

Un patrimonio quello del tifo biancazzurro che non deve essere disperso, soprattutto dopo il ritorno al successo nella trasferta di Messina.

Tanti gli aspetti positivi nella gara in Sicilia, su tutti la nuova arma tattica a disposizione di Ciro Danucci, che potrà alternare diversi schemi, più o meno offensivi, in base alla caratura dell’avversario.

Un altro dato positivo è il gol di Ganz che si è sbloccato anche in campionato, dopo aver siglato il rigore della vittoria nella partita di Coppa Italia con la Virtus Francavilla.

Da evidenziare la prova di tutti i calciatori scesi in campo, in particolare quella di Christian Bunino, che oltre a svolgere i compiti da prima punta ha svariato su tutto il fronte offensivo non concedendo punti di riferimento agli avversari.

Il tecnico, dunque, ha la possibilità di scegliere il miglior 11 in vista della partita con i biancoverdi, inoltre, rientreranno dalla squalifica Cancelli e Galano.

Appuntamento domenica, alle 20.45 al Fanuzzi, in un impianto che viaggia verso il tutto esaurito.

Arbitrerà Alberto Ruben Arena di Torre del Greco, assistito da Giacomo Monaco di Termoli e Marco Croce di Nocera Inferiore, quarto ufficiale Loris Graziano di Rossano.

Articoli correlati

Lega Pro girone C: la nona giornata, risultati e classifica

Redazione

Il Taranto cerca la prima vittoria in trasferta con la Gelbison

Redazione

Hispanico Coda sorride: “Dedico i gol alla mia mamma”

Redazione

Liguori: “Emotivamente vorrei che il campionato finisse, da uomo di sport tifo per la ripresa”

Redazione

Primavera 1 – Impresa Lecce: i giallorossi battono il Toro, ringraziano l’H. Verona e sono salvi

Redazione

Tesoro: “Mi sentivo già Presidente”. Semeraro: “Rammaricato e sollevato”

Redazione