Attualità

Le edicole, un patrimonio in via di estinzione: è protesta

LECCE – Un calo drastico delle edicole, soprattutto nei piccoli comuni, troppo difficile andare avanti con l’avvento del digitale e così queste rivendite fanno sempre più fatica a restare aperte, qualche centinaio ormai nella provincia di Lecce, poco più di 50 quelle rimaste in città. Per questo gli edicolanti chiedono una maggiore attenzione e anche nel capoluogo salentino si è svolta “La notte delle edicole” con rivendite aperte di notte nel centro e un sit-in degli edicolanti di tutta la provincia. Con questo momento di sensibilizzazione, che precede lo sciopero nazionale del 21 novembre, il Sinagi, il Sindacato Nazionale Giornalai d’Italia affiliato alla Cgil, vuole avviare un percorso per garantire un futuro alla categoria, agendo sulla filiera editoriale e avanzando richieste al Governo con una serie d’interventi come il credito d’imposta, un bonus per il sostegno all’editoria, una nuova rottamazione delle licenze con accompagnamento alla pensione dei giornalai e il varo di norme che consentano ai Comuni di concedere il cambio della destinazione d’uso dei chioschi.

Articoli correlati

Caso Miami, FdI: “Corte dei Conti ci dà ragione. Spreco colossale”

Redazione

Taranto, il paradosso: arriva l’hub eolico e Vestas va via

Redazione

Taranto, il consiglio comunale: “Non si può morire per il lavoro”

Redazione

SEM-i DI CULTURA 5: un viaggio lento tra storia, arte e identità del Salento

Redazione

Giornalisti per un giorno: studenti del Quinto Ennio a Tele Rama

Redazione

La Focara celebra gli “gnocculi” e altre 11 eccellenze salentine

Redazione