Politica

Lecce 2024, un poker per il centrodestra

LECCE – Si scaldano i motori in vista delle elezioni amministrative di Palazzo Carafa, in programma nella primavera del 2024. Il centrodestra leccese continua a discutere, seppur a fari spenti, per trovare la quadra. Dopo i primi incontri delle forze politiche – allargati anche a liste e movimenti civici – sono quattro i nomi emersi come possibili candidati sindaco della coalizione: Ugo Lisi, ex assessore nella prima giunta targata Poli Bortone e attuale assessore a Galatina, il commercialista Giuseppe Tamborrino, Paolo Pagliaro, consigliere regionale e presidente del Movimento Regione Salento e l’ex senatrice ed europarlamentare Adriana Poli Bortone, già sindaco per due mandati tra il 1998 e il 2007. Un poker sul piatto della coalizione che punta ad arrivare compatta a questo importante appuntamento elettorale. Nessuno dei papabili sembra avere al momento una corsia preferenziale. Tramontata anche l’ipotesi di un presunto accordo tra gli alleati per affidare alla Lega una sorta di diritto di prelazione su Lecce, in cambio di un lasciapassare per Fratelli d’Italia a Bari e Foggia, altri due capoluoghi pugliesi che torneranno alle urne, così come ha precisato nelle ultime ore il coordinatore di Fratelli d’Italia Saverio Congedo: “Auspichiamo – ha aggiunto – che sia un candidato popolare e che allarghi il consenso e porti valore aggiunto alla coalizione”. “Siamo contenti – ha tenuto a sottolineare il presidente di Movimento Nuovo, Bronek Pankiewicz – che tra i nomi che si fanno quali possibili candidati, oltre a quelli provenienti dai partiti tradizionali, ci siano anche candidature espressione dei movimenti civici”.

Ad ogni buon conto, è ancora presto per trovare una sintesi e scegliere il candidato sindaco. L’unica cosa certa è che dovrà essere autorevole, competente sul piano politico-amministrativo e capace di attrarre un significativo consenso. L’identikit sembra corrispondere a un nome di alto profilo, dunque, per cercare di riconquistare Palazzo Carafa, da sei anni nelle mani del centrosinistra. L’argomento tornerà a far capolino nel mese di settembre, mese in cui segretari di partito e coordinatori di liste e movimenti civici si siederanno attorno a un tavolo per fare il punto della situazione. Ma ora gli occhi sono puntati tutti sulle amministrative di Foggia, in calendario il 23 ottobre.

Antonio Greco

Articoli correlati

Gasparri: “Telerama racconta la verità. Emiliano ha dato incarico a Stefanazzi di intimidire la Prefettura”

Redazione

Incontro segreto di Emiliano a Lecce: la Poli presenta un esposto in Procura, i Dem vanno dal Prefetto

Redazione

Ballottaggio, incontro “segreto” con vertici Asl e dirigenti medici

Sergio Costa

Centrodestra: “Emiliano chiama alle armi i primari della Asl pro Salvemini”

Sergio Costa

Mrs, due importanti ingressi a Bagnolo del Salento: il vicesindaco Matteo Cutazzo e Martina Cutazzo

Redazione

Poli-Salvemini: i comizi di chiusura in piazza Sant’Oronzo

Sergio Costa