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Qualità della vita, nel Salento scende. Lecce, Brindisi e Taranto perdono posizioni

SALENTO-La provincia italiana i cui si vive meglio è quella di Parma, ma in genere è tutta la parte del nord dello stivale a raggiungere le migliori performance in termini di qualità della vita: Trento, Bolzano, Bologna, Milano , Firenze, Trieste.

Il Sud Italia è in coda e per trovare le tre province salentine, dobbiamo scorrere sino agli ultimi posti: Lecce all’87esimo, preceduto solo di un posto da Bari, Brindisi al 90esimo, mentre Taranto precipita addirittura al 103esimo posto, seguito da Siracusa, Foggia, Napoli e Crotone che chiude la classifica. Si tratta del 23esimo rapporto sulla qualità della vita in Italia redatto da ItaliaOggi e Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni basato su 9 indicatori di benessere:  affari e lavoro, ambiente, disagio sociale e personale, istruzione-formazione e capitale umano, popolazione, reddito e ricchezza, sicurezza, sistema salute, con l’emergenza Covid che inevitabilmente ha influito sui dati e tempo libero.

Rispetto allo scorso anno la provincia di Lecce perde una posizione: nel 2020 era all’86esimo posto. Anche Brindisi perde una posizione (era all’89 esimo posto) mentre Taranto precipita passando dal 94esimo posto dello scorso anno al 103esimo posto. Sono quindi i grandi centri urbani del Nord e alcuni del Centro Italia a occupare i primi posti della classifica. Quello che non cambia rispetto allo scorso report è il divario tra le città del Nord e centrali e il Sud: la fotografia è quindi quella di un’Italia che continua a viaggiare a due velocità con le province pugliesi fanalino di coda.

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