Attualità

E ora Baia Verde si sveglia con un’invasione di ranocchie

GALLIPOLI – Come una delle dieci piaghe d’Egitto: Baia Verde si è svegliata così, con un’invasione di rane.

Sono milioni e saltano allegramente per le strade della Baia.

Uno spettacolo bellissimo nella Giornata mondiale della Terra, ma che per i residenti è l’ennesimo problema, l’ennesima piaga appunto, un “regalo”, insieme ai liquami buttati fuori da un tombino negli ultimi giorni, frutto -con ogni probabilità- degli allagamenti.

Perché la ridente marina gallipolina è come tornata indietro nel tempo, alle sue origini, quando era un’mmensa palude. Il Comune, nei giorni scorsi, ha chiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale. I residenti fanno la conta dei danni, anzi continuano a farla, perché ogni giorno c’è un problema nuovo.

Il sindaco, su input dell’associazione “Pro Baia Verde”, è intervenuto anche sul tombino incriminato, inviando i tecnici a controllare il corretto funzionamento delle pompe di sollevamento. L’estate è alle porte, le case al piano terra vanno ripulite dal fango, quelle ai piani più alti hanno gravi problemi di umidità. Le questioni vanno risolte in tempi strettissimi perché non si sia punto e a capo a ogni acquazzone.

Articoli correlati

Blitz della finanza: scoperti 16 lavoratori in nero

Redazione

Veliero in avaria, 67 migranti salvati dalla Guardia Costiera

Redazione

Consorzi di bonifica: “urge una riforma, con saldo e stralcio delle cartelle”

Redazione

Il mostro non molla, ma la solidarietà avanza: “Aiutatemi a sconfiggere il cancro”. Ecco come

Redazione

Lupiae, Salvemini: i soldi per gli stipendi ci sono

Redazione

Rischio idrogeologico, restyling di edifici e strade: al Salento 10 milioni

Redazione