Politica

Vitali: Fi è trainante in Puglia, quindi noi centrali. A Lecce tre candidati rispettando anche gli alleati

SAN CESARIO- Sarà una campagna elettorale difficile che Forza Italia affronterà proponendo un modello nuovo: quello della libertà e di un centrodestra che attinge alle energie della società civile, chiamando a raccolta volti nuovi e amministratori che negli stessi territori hanno fatto la differenza.

È il caso di S. Cesario, comune governato per tanti anni dal centro sinistra che ha avuto però la forza di cambiare, ritrovando la sua libertà.  Il tour di Forza Italia nei comuni della provincia di Lecce ha fatto tappa proprio a S. Cesario, nell’aula consigliare. Insieme ai vertici del partito azzurro, il coordinatore regionale Luigi Vitali, il segretario provinciale Paride Mazzotta e Paolo Pagliaro, dell’Ufficio di Presidenza nazionale, gli esponenti cittadini:  il coordinatore cittadino Francesco Pascali, i consiglieri comunali Daniela Capone, Fernando Centonze e Antonio Garzya.

Un centrodestra vincente, autonomo e coeso in Italia ed in Puglia e Berlusconi deciderà le quote a livello nazionale mentre in Puglia ho delega in prima persona ma inutile, per ora, far nomi di esponenti esterni al partito che ambiscono a candidature vedi ex sindaco di Lecce, così il coordinatore regionale dei berlusconiani. Forza Italia ha e deve avere la centralità nella coalizione nelle province almeno 2 candidati e 3 azzurri nelle province più grosse come Lecce. L’onorevole Vitali non sminuisce le legittime pretese degli alleati e della quarta gamba ma a queste ci sono anche le legittime necessità della coalizione tutta

 

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