Politica

Fitto battezza “Direzione Italia”. Centrodestra unito ovunque come a Lecce? “Ci vuole un leader”

BARI- Alla chiamata hanno risposto tutti: sindaci, parlamentari, consiglieri regionali e comunali, assessori simpatizzanti. Raffaele Fitto sceglie la Puglia per dare il crisma dell’ufficialità, con la prima assemblea regionale, al suo nuovo partito, Direzione Italia. Quattro le parole chiave: “Responsabilità, serietà, competenza, coerenza. L’Italia – ha spiegato l’europarlamentare – oggi ha bisogno di questo. Non stiamo lanciando questo grande progetto, oggi, per mettere insieme una sommatoria di piccole realtà locali o di gruppi dirigenti. Stiamo lanciando un grande progetto politico e lo facciamo sulla base di contenuti seri, a partire da questo incontro”.

Si parla di Puglia in questo incontro. Fitto lo fa rompendo lo schema tradizionale degli interventi sul palco, preferendo a questi più tappe in platea durante le quali i suoi fedelissimi di sempre, spiegano perché hanno scelto di supportare questo cammino.

Lecce è protagonista perché esempio di come il centrodestra abbia ritrovato l’unità. Un percorso che, però, per Fitto non è ancora maturo per essere seguito in tutto il Paese: “A livello nazionale abbiamo temi sui quali ci sono posizioni differenti e abbiamo anche un problema di leadership. Quindi abbiamo bisogno di organizzare delle primarie vere, in tempi rapidi, per poter avere una coalizione in grado di scegliere un programma e un leader. Ecco perché io auspico una legge elettorale decidente, che vada verso un modello maggioritario, che quindi possa riunire le coalizioni e garantire un livello di governabilità adeguata”.

Se il modello Lecce è applicabile a Taranto è difficile dirlo oggi. “Se ne stanno occupando i referenti locali”, ha commentato l’europarlamentare. E poi naturalmente l’attacco diretto al governo regionale: “Alcune domande a Michele Emiliano. A che punto sta il programma comunitario 2014/2020? Fermo. Miliardi di euro fermi ma noi parliamo del congresso del Pd. Qual è la situazione sulla pressione fiscale in Puglia? Tre miliardi di euro di tasse. Su questi temi dovremmo incalzare e parlare. Anche Emiliano è impegnato su altre vicende, su altri terreni. Però parlare anche di Xylella, ad esempio, non sarebbe sbagliato”.

Da queste assemblee, ha concluso Fitto, non ci limiteremo a criticare i governi di centrosinistra. Forniremo anche la soluzione per risolvere quelli che per noi sono i problemi che frenano la crescita del Sud.

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