CronacaPolitica

Presidio operai Palumbo 275, visita di alcuni politici

MAGLIE- Continua sulla 275 il presidio fisso con tende e striscioni degli operai del Gruppo Palumbo per scongiurare la perdita di 121 posti di lavoro. Sono 165 i lavoratori che giorno e notte, a gruppi di 50 alla volta, dichiarano di non voler demordere nella propria protesta. “Non ci muoveremo fino a quando non otterremo delle risposte, dicono”. Tutto questo avviene nell’attesa di un incontro, preannunciato ma non ancora fissato con il Prefetto Claudio Palomba.

Nel frattempo, al loro fianco sono giunti in mattinata i consiglieri regionali Ernesto Abaterusso, Nunzio dell’Abate e Sergio Signore, insieme ai sindaci del Capo di Leuca, tra cui i Primi Cittadini di Patù Gabriele Abaterusso, di Sternatia Massimo Manera, di Soleto Graziano Vantaggiato, Muro Leccese Antonio Donno e Surano Giuseppe Galati: “In questo modo dimostriamo la nostra vicinanza-dicono- è necessario trovare una soluzione o un accordo per preservare l’occupazione di tutti gli operai, perchè senza lavoro non c’è dignità e perchè la realizzazione della 275 resta comunque proritaria”.

Intanto, al fine di smuovere qualcosa, venerdì prossimo è in programma una manifestazione da parte di operai, politici e istituzioni, che faranno sentire la loro voce bloccando la strada.

Articoli correlati

Abusivismo edilizio a Otranto, nuovo sequestro in agriturismo

Redazione

Lavori Velodromo degli ulivi: avanti con vecchio progetto. Si attende affidamento

Redazione

Abusi su una bimba di 10 anni? Commerciante ai domiciliari

Redazione

Dario è scomparso da 2 giorni, la famiglia: “Torna, si risolve tutto”

Redazione

Serata da black out: disagi in città

Redazione

Immigrati: la vita e la sua rivincita

Redazione