Attualità

Alcune preziose regole per un logo perfetto

Oggi, più che in qualsiasi altro periodo storico, avere un logo attraente ed accattivante è di fondamentale importanza; e questo qualsiasi sia il tipo di azienda o dimensione della stessa.

La cura dell’immagine, del graphic design in generale, ricopre un ruolo fondamentale nell’affermazione e nel successo di un marchio sul mercato.

Il logo è un componente essenziale per una qualsiasi azienda che decide di iniziare la propria attività sul mercato locale o internazionale. Il logo è da tempo parte integrante della pubblicità aziendale. Grandi aziende tendono a rappresentare il prodotto attraverso segni semplici ma ricchi di potenza commerciale e comunicativa fino ad arrivare a riconoscerli anche solo con un font o una tonalità di colore unica e inconfondibile.

Pensiamo ad esempio ad aziende come Canon, Mercedes, Apple, che hanno fatto del design il loro cavallo di battaglia e il trampolino di lancio per il loro successo.

Possiamo quindi definire il logo aziendale come uno strumento di comunicazione, espressione di un progetto più grande che si chiama branding, attraverso il quale l’azienda differenzia il proprio prodotto da altri simili, grazie all’utilizzo di nomi e simboli che avranno la funzione di comunicare e trasmettere i valori del prodotto stesso e dell’azienda.

Per far sì che ciò avvenga nel migliore dei modi occorre prestare massima attenzione alla cura di tutti i dettagli che definiscono un logo aziendale efficace e che permettono a questo di restare ben impresso nella mente del consumatore.

Nella fase di ideazione e progettazione del logo la creatività è l’elemento essenziale, tenendo però conto di alcune regole fondamentali per evitare di dover tornare sui propri passi.

Logo e Internet

Oggi il logo aziendale non può essere progettato solo per adattarsi bene ad un’insegna, ma deve tener conto delle nuove tecnologie quali Internet, App, tablet, ecc. e dalle nuove modalità di advertsing. I loghi che aspirano al massimo impatto devono oggi essere polivalenti e polifunzionali, ovvero in grado di rendere al massimo qualunque sia il canale comunicativo sul quale verranno utilizzati. Deve essere adattabile: un logo aziendale di successo deve essere riproducibile su qualsiasi tipo di supporto senza perdere in qualità o risultare poco visibile;

Semplicità: l’influenza del flat design

Il secondo punto chiave riguarda la “complessità” dei loghi. Il must, da qualche anno a questa parte, è dettato dal flat design: loghi troppo elaborati sono difficili da applicare ai nuovi supporti mobili e alle nuove modalità di comunicazione e advertsing. Il logo deve essere semplice: sembra scontato eppure l’arma principale è proprio la costruzione di una immagine facilmente riconoscibile, che non si perda in ridondanze ed inutili decorazioni o elementi aggiuntivi di difficile comprensione;

Il logo aziendale deve rappresentare l’azienda

È necessario che il logo sia appropriato:  deve essere adeguato al proprio target, il potenziale pubblico da raggiungere. Deve essere, inoltre, coerente con i valori da trasmettere e la mission in cui l’azienda crede. È preferibile un nome facile da ricordare e, se si vuole usare l’inglese per dare al marchio un tocco internazionale, optare per parole di uso comune. Il logo rappresenta l’azienda per sempre, quindi non usare nomi strani solo perché fanno tendenza. Inoltre i colori del logo non devono essere per forza quelli che vanno di moda.

Studia la concorrenza

Fare l’analisi dei competitors prima di scegliere un logo. Sarebbe spiacevole scoprire l’esistenza di un’azienda con le stesse caratteristiche e con lo stesso logo. Fondamentale è fare una ricerca su Internet per scoprire la possibilità di registrare il dominio, la presenza sui social di account che potrebbero portare l’utente alla confusione. Studiare i segni distintivi della concorrenza può essere utile. Chiedi a parenti, amici, colleghi di valutare il logo della concorrenza per cercare di capire quali sono i punti di forza (per sfruttarli) e quali le debolezze, in modo da evitarle.

Come crearlo

Il brand per imporsi ha bisogno di essere visivamente attraente, di ispirare fiducia e distinguersi, visivamente,  immediatamente dalla concorrenza. Un logo antiquato o che non si presta bene all’applicazione sui nuovi prodotti mobile non ha vita lunga sul mercato di oggi, esigente e in continuo cambiamento. Tenendo conto di queste indicazioni guida puoi ora passare alla fase di ideazione e progettazione. Non sei un graphic designer e disponi di un budget limitato che ti impedisce di ingaggiarne uno per creare il tuo logo? I logo creator online risolvono questo problema e permettono di creare un logo gratis. Dovrai semplicemente inserire il tuo brand o nome aziendale nel logo creator e sperimentarlo con diversi caratteri ed icone, in modo da ottenere un’infinità di opzioni di logo per la tua azienda.

Articoli correlati

Trasporti, undici sindaci: “Strategia condivisa, benefici per tutti”

Redazione

Bollettino covid di oggi in Puglia: 27 decessi e 877 nuovi casi (su 11.893 test)

Redazione

Partecipazione: una cosa seria

Redazione

Lupiae, Molendini fa le pulci al bilancio 2016: “ecco perché i conti non tornano”

Redazione

Bando Oss Ispe: domani sit-in in Regione

Redazione

La solidarietà non si arresta: donati nuovi pacchi per le famiglie CuoreAmico

Redazione