Risse, aggressioni, spaccio di sostanze stupefacenti. Il carcere di Lecce di Borgo San Nicola è sempre più una polveriera. Gli agenti di polizia penitenziaria, costretti a turni massacranti, senza riposi e ferie, sono ormai allo stremo. Tenere sotto controllo una popolazione carceraria che ha raggiunto ormai le 1500 presenze, a fronte delle ottocento previste, è una vera e propria impresa. La denuncia, dopo l’ennesima ispezione, arriva da Ruggiero D’Amato, segretario regionale Fsa Cnpp Spp
Gli appelli, più volte lanciati ad istituzioni, esponenti politici, governo centrale, sono rimasti inascoltati. Ed adesso la richiesta che in questa fase rovente, in cui la situazione rischia di aggravarsi ulteriormente, la richiesta di intervento rivolta al Prefetto di Lecce