Un intervento nato anche da segnalazioni per presunti comportamenti vessatori e minacciosi in ambito familiare ha portato all’arresto di un 36enne di Poggiardo, già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta nella tarda serata di ieri dai carabinieri della Stazione di Poggiardo, nell’ambito di un’attività di monitoraggio avviata dopo precedenti segnalazioni riguardanti l’uomo e i suoi rapporti con i genitori, già destinatari di specifiche misure di tutela.
Nel corso degli accertamenti è emerso anche un altro episodio. Il padre del 36enne avrebbe riferito ai militari che, nella serata del 30 maggio scorso, al culmine di un acceso diverbio, il figlio avrebbe colpito al volto la propria compagna, provocandole un livido. La donna non avrebbe fatto ricorso alle cure mediche, ma è stata informata dai carabinieri sui servizi di supporto presenti sul territorio, compresi i Centri antiviolenza e il numero nazionale 1522.
Durante il controllo nell’abitazione familiare, i militari hanno rinvenuto e sequestrato circa 245 grammi di sostanza stupefacente, verosimilmente cocaina, custodita in due involucri di cellophane, e circa 2 chilogrammi di hashish, suddivisa in venti panetti da 100 grammi ciascuno. Sequestrata anche la somma di 2.800 euro in contanti, in banconote di vario taglio, ritenuta probabile provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità di rito, il 36enne è stato arrestato in flagranza per detenzione illecita di sostanze stupefacenti e condotto nella Casa circondariale di Lecce, come disposto dal pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica.