Non cercare lavoro, crealo. È il messaggio lanciato dal convegno promosso dalla Fondazione Semi di Impresa “Luca Delle Donne”, ospitato al Teatro Paisiello di Lecce. Un confronto dedicato ai giovani, all’innovazione e alle opportunità offerte dall’imprenditoria, con la partecipazione di istituzioni, università, associazioni di categoria e imprenditori di successo. Ospite d’eccezione Luca Cordero di Montezemolo, già presidente di Confindustria.
«Apprezzo molto questa iniziativa. Sono contento di essere in una città meravigliosa come Lecce, alla quale mi legano anche ricordi personali e professionali. Vedo una Puglia molto attiva, che in questi anni ha registrato una crescita importante, soprattutto nel turismo. Vedo anche una giovane imprenditorialità che sta emergendo in tanti settori e sono particolarmente contento di poter dialogare con i giovani, trasferendo esperienze, idee e consigli per il loro futuro».
Al centro dell’incontro il tema della creazione d’impresa come opportunità concreta per le nuove generazioni. Un percorso che, secondo Montezemolo, può trovare proprio in Puglia terreno fertile grazie alle risorse del territorio e alla capacità di innovare.
«La Puglia ha una grande prospettiva perché unisce possibilità di imprese innovative nel turismo, che oggi è un fenomeno mondiale, ma anche attività legate al territorio in tanti altri settori. È una regione che deve contare sui giovani e su un’imprenditoria che prenda esempio da chi, partendo da zero, ha costruito aziende importanti. Il Sud, e la Puglia in particolare, hanno un potenziale straordinario e possono offrire un modello imprenditoriale molto variegato».
Per l’ex presidente di Confindustria, però, la crescita passa anche dalle scelte della politica, chiamata a creare condizioni favorevoli per chi investe e vuole fare impresa.
«La politica deve mettere imprenditori e lavoratori nelle migliori condizioni per fare il proprio mestiere. Le priorità sono formazione e sburocratizzazione. Oggi in molti settori mancano professionalità adeguate e servono percorsi formativi che coinvolgano agricoltura, industria, turismo e servizi. Bisogna poi accelerare il passaggio dalle idee alla realizzazione dei progetti».
Un richiamo anche alle infrastrutture e alla necessità di migliorare i collegamenti, elementi considerati decisivi per sostenere lo sviluppo economico del territorio.
«La Puglia rappresenta per noi un mercato molto importante. Un tema prioritario resta il miglioramento della rete ferroviaria, ma stiamo registrando anche una crescente domanda di mobilità attraverso gli autobus. Le infrastrutture sono fondamentali per accompagnare la crescita di un territorio che ha ancora enormi margini di sviluppo».