LECCE – Ore decisive per l’U.S. Lecce, che attende la risposta del direttore sportivo Sean Sogliano.
L’unico nome sul tavolo della dirigenza giallorossa è proprio quello del dirigente dell’Hellas Verona, che ha ancora un anno di contratto ma ha ricevuto dal presidente Italo Zanzi una proposta di prolungamento per altre due stagioni.
Sogliano non ha detto no al Lecce, ma nemmeno sì. Sta riflettendo.
Nelle prossime ore dovrà prendere una decisione: il tempo scorre velocemente e la società giallorossa non può permettersi di perderne altro.
Va però ricordato che il Lecce ha già un direttore sportivo, Stefano Trinchera, che, da quanto si è intuito, resterà comunque una figura importante nel nuovo progetto tecnico.
Per sopperire all’addio di Pantaleo Corvino, leader riconosciuto del calcio italiano e figura pressoché insostituibile nel panorama nazionale, il presidente Saverio Sticchi Damiani vorrebbe affiancare al club una figura di spessore. Sogliano è l’unico profilo che, per caratteristiche ed esperienza, sembra avvicinarsi maggiormente al manager di Vernole.
A tal proposito, secondo indiscrezioni non ancora confermate ufficialmente, sul tavolo sarebbe stata messa un’offerta da circa 800 mila euro a stagione, oltre a un’eventuale percentuale sulle plusvalenze. Si tratterebbe quindi di cifre importanti per un dirigente chiamato a entrare nella cabina di regia dell’area tecnica insieme a Stefano Trinchera che resterebbe il direttore sportivo.
Ieri Sogliano ha partecipato a un vertice con i massimi dirigenti del Verona. Oltre al presidente Zanzi erano presenti il direttore generale Simone Gioè e, in collegamento Christian Puscasiu, presidente di Presidio Investors, che detiene il pacchetto azionario della società scaligera.
La riunione sarebbe durata circa quattro ore. Sul tavolo, oltre all’adeguamento contrattuale fino al 2029, anche il budget e le strategie per la costruzione della nuova squadra. Al momento non filtra nulla: nelle prossime ore si capirà se la società guidata da Zanzi ha soddisfatto le richieste del dirigente.
Abbiamo sempre parlato di una trattativa difficile, perché Sogliano si trova ora davanti a una scelta importante: proseguire il proprio percorso a Verona, dove è molto apprezzato dai tifosi e dove ha contribuito a creare un modello calcistico simile a quello del Lecce, oppure voltare pagina, accettare la proposta di Sticchi Damiani e cimentarsi in una nuova sfida professionale.
Il Lecce, intanto, ha fretta e aspetta. Non c’è nulla di scontato, se non il tempo che continua a scorrere.
Serve una risposta, positiva o negativa che sia, per iniziare a programmare il futuro.