Nuove tensioni nel Salento sul tema delle antenne per la telefonia mobile e, in particolare, sugli impianti legati alla rete 5G. Dopo il recente caso di Aradeo, dove cittadini e amministrazione comunale si sono mobilitati contro l’avvio di un cantiere per l’installazione di un’ antenna, una nuova segnalazione è giunta allo sportello “Dillo a TeleRama”, questa volta da Poggiardo.
A scrivere è un residente della zona tra via Generale Cadorna e via Capitano Baracca, che denuncia da anni la presenza di un’antenna Linkem 5G installata su un terrazzo a ridosso delle abitazioni. Una vicenda che, secondo il cittadino, avrebbe provocato crescente preoccupazione tra i residenti, non soltanto per l’impatto sul decoro urbano ma soprattutto per i timori legati alla salute pubblica.
Nella lunga segnalazione inviata alla nostra redazione emergono paura, rabbia e senso di abbandono. Il cittadino racconta di avere più volte chiesto interventi al Comune nel corso degli anni, senza però ottenere risposte concrete. A pesare, soprattutto, sarebbe la convinzione che nella zona si siano verificati negli ultimi tempi diversi casi di gravi patologie, anche in famiglia, sottolinea il cittadino, circostanza che ha alimentato allarme e sospetti tra chi vive nei pressi dell’impianto.
Una preoccupazione che oggi coinvolge sempre più comunità locali. Il caso di Aradeo ne è l’ennesima dimostrazione: qui la contrarietà all’installazione di un’antenna 5G ha portato cittadini e istituzioni a una forte presa di posizione culminata in un’ordinanza comunale. Ma anche in passato, sempre ad Aradeo, si erano registrati tentativi di bloccare nuovi impianti attraverso provvedimenti amministrativi poi finiti davanti ai giudici amministrativi che di fatto annullarono l’ordinanza del primo cittadino.
Ma al di là degli aspetti tecnici e normativi, il nodo centrale resta però la preoccupazione dei cittadini: il timore per possibili effetti dell’esposizione ai campi elettromagnetici continua infatti a generare tensioni sociali, specialmente quando gli impianti sorgono a pochi metri dalle abitazioni.