LAZIO – Al “Via del Mare” tra Lecce e Lazio si è chiusa a porte inviolate. Questo il commento a caldo del tecnico degli ospiti, Maurizio Sarri, in sala stampa. L’ex Napoli ammette che la sua squadra vive in un evidente momento di difficoltà: “Alla gente della Lazio ho detto tante cose. Avrei fatto di tutto per mantenere la promessa fatta visto l’amore che mi stanno dando. Ci stiamo un po’ ridimensionando. Da fuori non si può capire l’amore incondizionato. Vediamo cosa succederà a bocce ferme. Dia nei primi quindici –ha spiegato l’allenatore dei laziali- minuti non ha fatto male, Ratkov mi è parso in crescita, così come Taylor. In questo momento abbiamo attaccanti che fanno fatica a trasformale la mole di gioco in occasione da rete. Faremo i conti alla fine. La società ha detto che vuole fare una squadra giovane, a me dell’anagrafe non mi importa niente. Se uno ha qualità, ha qualità. Romagnoli? Sostituirlo in questo momento è impossibile”.
IL MERCATO – La squadra va rinforzata: “Chiaramente mi aspetto qualcosa. I giocatori non vanno via per me. Mi aspetto dei giocatori, abbiamo preso un giocatore che poteva essere complementare a Guendouzi, non un sostituto. Qualcosa la dobbiamo fare, ma non chiedete a me cosa”.
LA GARA – Poi, entra più nel dettaglio della partita chiusa senza gol: “Dico quello che ho visto. La squadra era applicata, è stata brava ad andare poco in difficoltà con 50 palloni persi banalmente. Abbiamo perso palla su trasmissioni con difficoltà bassa. Nel secondo tempo abbiamo perso meno palloni banali, fatto una costruzione di buon livello per 80 metri e poi ci spegniamo. Eravamo su un campo difficile, fino a 20 giorni fa il Lecce non sembrava destinato alla lotta salvezza e si è ritrovato terzultimo. Stasera era importante per il Lecce per venirne fuori, ci aspettavamo la loro aggressività e così è stato. Abbiamo sofferto noi stessi più che soffrire loro nel primo tempo”.
Laureata alla "Sapienza" di Roma in "Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo". Master in "Management dello Sport". Giornalista sportiva, appassionata di calcio e di tutto lo sport in generale. Amante della scrittura, della lettura, della poesia e del buon cinema.