LECCE – Situazione particolare a Verona, dove il direttore sportivo Sean Sogliano, sotto contratto fino a giugno 2027, non ha ancora firmato il rinnovo fino al 2029 proposto dalla società scaligera. Il club avrebbe accolto tutte le richieste avanzate dal dirigente, che alla fine dovrebbe accettare l’offerta e proseguire la sua avventura in gialloblù. Per adesso però le bocche sono cucite.
Nel frattempo si è inserito il Lecce col presidente Saverio Sticchi Damiani, che ha messo sul tavolo un’offerta importante da due anni a 800 mila euro netti a stagione più bonus sulle plusvalenze. Una proposta che sta inducendo Sogliano a riflettere, pur restando forte il legame che lo unisce all’Hellas Verona, non solo alla società ma anche ai tifosi e non vorrebbe lasciare la piazza scaligera in serie B.
Il club salentino segue con attenzione l’evolversi della situazione, ma nel frattempo valuta anche possibili alternative anche se non ci sono ancora contatti con altri professionisti.
Va ricordato, infatti, che il ruolo di direttore sportivo è già occupato da Stefano Trinchera.
L’orientamento della società giallorossa sembra essere quello di individuare una figura da inserire come direttore generale dell’area tecnica, con competenze che comprendano anche il coordinamento del settore giovanile.
La decisione di Pantaleo Corvino di lasciare il club, arrivata in maniera inattesa, ha rappresentato un vero e proprio fulmine a ciel sereno per la società di via Colonnello Costadura, costretta a riorganizzare rapidamente strategie e programmi. In questo contesto, Sean Sogliano è stato individuato come il profilo ideale per raccogliere parte dell’eredità lasciata da Corvino e affiancare il lavoro di Stefano Trinchera che si è distinto per risultati e profitto negli ultimi anni.
La sensazione è che quella di oggi possa essere una giornata interlocutoria, in attesa delle decisioni definitive.
Responsabile della redazione sportiva TeleRama. Giornalista pubblicista dal 22-05-2014. Coordinatore, responsabile e opinionista delle trasmissioni sportive Piazza Giallorossa e Lecce Channel. Ama definirsi un umile artigiano delle parole e in modo ironico afferma di scrivere per legittima difesa e per lavoro. Autore di tre romanzi: “Il vaso di Pandora” (2010), “La dea del mare” (2012), Quattro sbarre nell’anima (2016).