Ventuno comuni della provincia di Lecce torneranno alle urne nella primavera del 2026 per eleggere sindaci e consigli comunali. La finestra utile per il voto, secondo quanto previsto dalla normativa, sarà tra il 15 aprile e il 16 giugno 2026.
Si tratta dei comuni il cui turno elettorale del 2020 era stato rinviato a causa dell’emergenza covid e che, a distanza di sei anni, si apprestano ora al rinnovo. Tra questi ci sono centri più popolosi come Casarano e Gallipoli, con circa 19mila abitanti ciascuno, e Tricase, con quasi 17mila residenti, dove per eleggere il sindaco serve la maggioranza assoluta dei voti; se nessuno la raggiunge, si procederà al ballottaggio tra i due candidati più votati.
Negli altri comuni più piccoli, con meno di 15mila abitanti, a indossare la fascia tricolore sarà il candidato che ottiene più voti, senza la soglia minima del 50 percento più uno. In ogni caso, l’elezione del sindaco è sempre accompagnata dal rinnovo del consiglio comunale.
I comuni coinvolti spaziano da quelli vicini alla città capoluogo come Arnesano, Monteroni di Lecce e San Pietro in Lama, ai centri del basso Salento come Gagliano del Capo, Ruffano, Castro, Presicce-Acquarica, e Racale, passando per Maglie, Martano, Melpignano, Caprarica di Lecce, Calimera, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Porto Cesareo, e Sogliano Cavour, fino a Uggiano la Chiesa.
In alcuni di questi comuni le candidature sono già ufficiali, mentre in altri gli schieramenti sono ancora in dialogo, a definire alleanze e strategie in vista della sfida elettorale.