Dopo il Tar di Lecce, anche il Consiglio di Stato, ha confermato l’esclusione dalla gara di una ditta per il servizio di pulizia delle spiagge di Otranto.
La V Sezione ha, quindi, dato ragione al Comune sull’affidamento del servizio di pulizia delle spiagge libere e dei litorali del centro urbano per il triennio 2024/2025.
“La pronuncia del Consiglio di Stato chiarisce che la trasparenza informativa nelle gare pubbliche non è un adempimento formale, ma il presupposto della fiducia tra Amministrazione e operatore. La tutela del risultato e dell’interesse pubblico passa da qui” sottolinea il sindaco di Otranto, Francesco Bruni.
“Il Consiglio di Stato – aggiunge l’avv. Luciano Ancora, difensore dell’Ente – conferma che l’omissione di fatti rilevanti può incidere sulla valutazione di integrità e affidabilità, specie quando quei fatti emergono in pregresse prestazioni analoghe rese per la stessa stazione appaltante”.