Un pattugliamento, specialmente notturno, delle forze dell’ordine nelle zone sensibili della città, iniziative educative nelle scuole, un piano d’azione strategico che prevede tra le altre cose una task force e un osservatorio giuridico permanente oltre ad una mappatura dei luoghi del degrado. Sono queste le azioni pensate per garantire la sicurezza e fermare episodi di violenza a Galatina dopo il pestaggio del 17enne avvenuta il 16 aprile alla stazione. È quanto emerso dalla riunione che si è tenuta in prefettura a Lecce alla presenza del sindaco Fabio Vergine, dell’assessore Anna Maria Congedo, forse dell’ordine e del prefetto Manno.
Intanto per i quattro adolescenti, presunti autori del brutale pestaggio avvenuto alla stazione, sono scattati i Dacur – i cosiddetti Daspo urbani – con divieto di accesso e sosta per un anno in alcune aree sensibili della città, in particolare nella zona dello scalo ferroviario. Una decisione che punta a contenere il rischio di nuove azioni violente da parte del gruppo, che gravitava abitualmente nell’area della stazione.
Barbara Magnani, classe 1981. Laureata in Lettere, master in giornalismo sportivo televisivo. Giornalista professionista dal 2009. Redattore del tg di TeleRama.