NARDO’ – “Abbiamo diritto ad un punto di primo intervento h24, così non si può andare avanti”. Parla da neretino, prima ancora che da storico primario del Pronto Soccorso del “Fazzi” di Lecce, il dottor Silvano Fracella, intervenendo sul caso – raccontato da Telerama – di un uomo accompagnato dalla moglie incinta nel presidio neretino, con un’emorragia in corso e senza nessuno che al suo arrivo potesse soccorrerlo.
Non un medico o un infermiere in sede, tanto da spingere un soccorritore, che ha assistito alla scena, a rimboccarsi le maniche e tamponare il sangue per quel che poteva. Un episodio – dice il dottor Fracella – tutt’altro che isolato e che deve essere oggetto di massima attenzione una volta per tutte.
Di richieste di aiuto, al camice bianco ormai in pensione, ne arrivano tante e sono all’ordine del giorno, proprio perché la situazione è disperata. “Tamponare l’emergenza non può e non deve essere la soluzione” incalza.