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Nardò, ampliamento pista: i proprietari al Tar

NARDÒ  – Pronti a tutto. Anche a ricorrere davanti al Tar. Buona parte dei 134 proprietari dei terreni a cui alla vigilia di ferragosto sono state recapitate le lettere di esproprio per l’ampliamento della pista di proprietà di Porsche e gestita dalla Nardò Tecnical center affilano le armi per prepararsi ad una battaglia legale che si preannuncia lunga e complessa. Intanto mercoledì prossimo alle 21 nella piazza di Boncore, frazione che ricade nel territorio dove sorge l’impianto, proprietari di terreni e di aziende agricole si sono dati appuntamento per fare il punto sulla delicata vicenda e individuare insieme le contromisure da adottare. Il primo passo, come hanno più volte ribadito sarà quello di intraprendere le vie legali per contrastare quello che definiscono un vero e proprio sopruso. Soprattutto all’indomani dell’ accordo di programma tra regione puglia, consorzio Asi lecce, comuni di Nardò e porto cesareo sottoscritto nelle scorse ore nella sede della presidenza della regione e propedeutico all’ampliamento del centro. La conferma di un ricorso al Tar arriva dal pool di legali interessati per affrontare la delicata vicenda, gli avvocati Maruotti e Romano, che nel frattempo stanno studiando nel dettaglio tutto l’incartamento relativo agli espropri dei terreni. Una vicenda che con il passare delle ore si fa sempre più preoccupante, soprattutto per chi vede a rischio chiusura la propria azienda, come afferma Gioconda Polito: “Siamo preoccupati, la nostra azienda rischia di scomparire del tutto. Abbiamo una tradizione centenaria, che si tramanda da generazioni, e adesso viviamo con l’angoscia che tutto questo, che tutti i nostri sacrifici, svaniscano nel nulla. E c’è anche un altro aspetto: decine e decine di dipendenti rimarranno senza lavoro”. Insomma, la battaglia per fermare gli espropri è solo all’inizio. Ed il fronte del no si fa sempre più compatto.

Intanto Confindustria Lecce esprime soddisfazione per la sigla dell’Accordo di Programma tra Regione Puglia e Porsche per l’ampliamento dell’attuale struttura, che darà vita a un centro mondiale per il collaudo.

“È un grande successo per il nostro territorio – afferma Nicola Delle Donne, presidente reggente Confindustria Lecce – che vedrà certamente crescere la propria competitività e l’appeal a livello internazionale. Gli investimenti previsti, inoltre, contribuiranno ad innalzare i livelli occupazionali con professionalità innovative e ad alto valore aggiunto che il mondo della formazione sarà sempre più chiamato a fornire. È indubbio che l’attenzione da parte di Porsche per il Salento dimostra che siamo una terra di grandi potenzialità industriali”

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