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Krstovic: “Contento della mia scelta, Lecce la squadra giusta”

LECCE (di Carmen Tommasi) – Montenegrino, classe 2000, ben strutturato fisicamente, un attaccante con un forte senso del gol e lo ha dimostrato nel suo esordio in giallorosso in cui ha già lasciato il segno con una marcatura importante nel match con la Fiorentina: Nikola Kristovic viene presentato così dal responsabile dell’area tecnica del Lecce, Pantaleo Corvino: “Quando si parla di attaccanti ho il focus puntato addosso, perché incautamente ho sempre detto che non si può sbagliare questo ruolo. Deve essere un attaccante importante per ogni squadra. ‘È comu Gesù cristiano te lu manna’ direbbe qualcuno, ma io dico quello che già sapete. Quello che è successo negli ultimi tre anni. Le prime punte che sono arrivate qui hanno fatto più di 50 gol. Di cui 40 e passa sono stati di Coda. Presentiamo oggi l’attaccante del nuovo ciclo. È stata una lunga gestazione. Perché individuare un potenziale che coincida con le esigenze del Lecce non è facile. È un classe 2000”, conclude il responsabile di Vernole.

ECCOLO – Il numero di 9 parla in primis dei suoi idoli e si presenta come calciatore: “Vucinic, Ibrahimovic sono i miei idoli e sono felice di venire a fare parte della famiglia del Lecce. Essendo molto giovane ho bisogno di molto tempo. L’anno scorso mi hanno dato le giuste possibilità e sono riuscito segnare tanti gol”.

ESORDIO CON GOL – Sul primo gol in giallorosso, invece, con grande emozione dice: “Gli amici nel gruppo whatapp mi dicevano he avrei segnato. Avevo una sensazione strana. Segnare è stato bellissimo. Come sto? Il mister mi ha inviato il programma di allenamento e penso che alla fine è andato tutto bene”.

CONNAZIONALI FAMOSI – Prima di arrivare a Lecce ha parlato anche con il connazionale Vucinc: “Ho parlato con Vucinc ed è stato il primo che mi ha scritto dopo il primo gol. Mi hanno convinto tutti a venire, anche il direttore. Prima della partita abbiamo fatto una riunione. Sono arretrato di due tre metri e sono riuscito a fare gol”.

LA MASSIMA SERIE –   Poi, arriva il suo commento sulla serie A italiana: “Il campionato italiano per me è il migliore. Il Lecce è l’unica squadra per me. Ho già avvertito il calore del pubblico e dei tifosi. Ho ringrazio anche io del calore. È bello essere qui”.

L’ITALIANO – La prima parola in italiano che ha pronunciato è stata: “Destra, sinistra e gol (sorride, ndr). I miei compagni? Sono delle belle persone ed è stato bello essere accolto bene e con un bella atmosfera. Una promessa? Preferisco non dire nulla e dimostrare sul campo”.

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