AmbienteAttualità

Le tartarughe marine mettono su famiglia nel Salento

PESCOLUSE – UGENTO – Il Salento è pronto ripopolarsi di tartarughe marine: gli operatori del centro recupero tartarughe marine di Calimera e i volontari della Seaturtle Watcher – grazie anche all’ausilio di un drone – hanno lavorato ininterrottamente dopo aver trovato due nidi.

Le due nidificazioni sono quelle nei pressi del campeggio “riva di Ugento” e di Pescoluse, nel Comune di Salve. Sono state recintate e messe in sicurezza.

Ringrazio gli operatori della Ditta Monteduto incaricata della pulizia delle spiagge per aver individuato il nido e per aver tempestivamente avvisato il Centro Recupero Tartarughe Marine di Calimera”, ha detto l’asseossre al Turismo di Salve Francesco De Giorgi.

Il Parco Regionale litorale di Ugento – ha aggiunto il direttore del parco – si conferma elemento vocato all’accoglienza anche delle tartarughe marine che continuano a scegliere le nostre spiagge come incubatrice ospitale. Le operazioni di monitoraggio delle uova proseguiranno fino alla schiusa e quindi fino alla nascita delle piccole”.

Articoli correlati

Palamara: ecco perchè votare sì al referendum

Redazione

Blue Economy, il potenziale del Salento e il nodo dei porti

Redazione

Arte e mindfulness al MUST di Lecce: il museo come spazio di benessere

Redazione

Tac ospedale Scorrano, Pagliaro: “quella nuova acquistata da tre anni e mai installata”

Redazione

Rigenerazione urbana, Fasano verso una nuova centralità

Andrea Contaldi

Taranto, Comitato Treterre: ci risiamo con l’autonomia

Redazione