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Happy Casa Brindisi, Vitucci: “poco concreti sotto ferro”. E sui tifosi di Tortona…

BRINDISI – Dopo due vittorie consecutive, Brindisi perde in quel di Tortona. E’ il secondo KO nel girone di ritorno per i salentini, un KO che non oscura il buon momento di forma del roster biancazzurro. L’81-77 finale di Casale Monferrato costa al Brindisi il quinto posto in classifica, ma la corsa in chiave playoff è più viva che mai.

Al termine del match ha parlato coach Frank Vitucci, il quale si è soffermato perlopiù sul finale di gara particolarmente concitato.

L’idea finale di attaccare uno contro uno con Reed, una caratteristica che è nelle sue corde, era giusta – ha spiegato il tecnico. Abbiamo pagato un paio di conclusioni da sotto il ferro non concretizzate negli ultimi minuti. Da apprezzare lo sforzo per recuperare il gap, abbiamo mostrato grande reazione e voglia di non mollare nell’ultimo quarto. La partita tutto sommato è stata sempre equilibrata anche se nel terzo quarto loro hanno provato a scappare. Noi tuttavia siamo riusciti a rimanere agganciati e mentalmente in partita“.

Vitucci non ha recriminazioni da fare ai suoi, ma certamente ha qualcosa da ridire sul pubblico del PalaFerraris. Dagli spalti, infatti, si sono uditi cori non propriamente amichevoli e il tecnico brindisino lo sottolinea.

“Venire a giocare qui è un piacere contro una squadra forte e una società in crescita, un peccato però sentire “terroni” che non c’entra nulla con lo sport e un ambiente pulito come quello di Tortona. Io che sono un terrone acquisito non me la prendo, però dispiace sporcare così una bella partita di pallacanestro“.

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