CASARANO- E’ stato il colpo che lo ha raggiunto all’addome quello mortale. Il proiettile gli ha infatti lacerato il fegato e i reni. E’ questo l’esito dell’autopsia eseguita oggi dal medico legale Alberto Tortorella sul corpo di Manuele Cesari, 37enne di Melissano, vittima, mercoledì scorso, di un agguato a colpi di pistola, morto dopo 5 giorni nell’ospedale di Casarano. Un altro dei tre proiettili calibro 7,65 che lo hanno raggiunto lo ha colpito al femore destro, l’altro invece gli ha provocato solo una blanda lacerazione. Prende sempre più corpo quindi l’ipotesi che chi ha sparato avesse intenzione di uccidere e non solo di intimorire il 37enne, volto già noto alle forze dell’ordine. La sparatoria è avvenuta alle 23, 30 di mercoledì in via Berlinguer, dove Cesari era fermo davanti ad un chiosco a mangiare un panino. I colpi sono stati esplosi da un’auto scura che poi si è dileguata. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Lecce e quelli della compagnia di Casarano indagano per omicidio cercando di ricostruire le ore precedenti all’agguato mortale e gli ultimi incontri della vittima.