La grande bellezza. Quella del Palazzo Marchesale di Specchia e dei suoi preziosissimi affreschi tornati a nuova vita dopo un attenbto e minuzioso lavori di restauro durato dieci anni ed eseguito da professionisti che con cura maniacale hanno potuto recuperare quello che il tempo aveva in parte offuscato. E l’opera di restauro è stata illustrata nella sede della Soprintendenza ai beni culturali di Lecce nel corso di un incontro durante il quale è stato presentato il volume “Camera picta mirabilis, nuove luci sul palazzo marchesale di Specchia”, a testimonianza del lavoro svolto, come spiega il Sovrintende di Lecce Antonio Zunno, uno dei curatori della pubblicazione
Intv zunno
All’incontro, che ha visto la partecipazione di esperti, studiosi, amministratori ed esponenti politici, ha preso parte anche Giuseppe Maria Ricchiuto, presidente di “Ricchiuto Holding e proprietario di una parte del Palazzo Marchesale, che ha finanziato i lavori di restauro e di recupero