Proseguono senza sosta da venerdì pomeriggio le ricerche di Mimmo Piepoli, 39enne originario di Erchie, scomparso mentre praticava kitesurf nelle acque della Baia Grande, tra Porto Cesareo e Torre Lapillo.
Le operazioni di ricerca, coordinate dalla Capitaneria di Porto di Gallipoli, sono scattate intorno alle 18, dopo l’allarme lanciato dagli amici e dagli altri surfisti presenti sulla spiaggia. L’uomo, secondo le prime testimonianze, avrebbe perso improvvisamente il controllo del kite, finendo in balia delle correnti e scomparendo in pochi istanti alla vista di chi lo attendeva a riva.
Da quel momento è partita una complessa macchina dei soccorsi che non si è mai fermata. In mare operano motovedette della Guardia costiera, mentre dall’alto è impegnato anche l’elicottero “Drago” dei Vigili del Fuoco, affiancato da mezzi dell’Aeronautica militare. A terra, lungo tutto il litorale, sono presenti i Carabinieri della stazione locale e la polizia municipale, impegnati nel coordinamento e nel supporto alle operazioni.
Le ricerche si concentrano nello specchio d’acqua a ridosso del lido Tabu, dove sarebbe stato avvistato l’ultima volta prima di perdersi tra le onde. Su un isolotto è stata trovata la vela. Un elemento che conferma la dinamica ipotizzata, ma che non ha ancora fornito indicazioni decisive per il ritrovamento.
A complicare ulteriormente le operazioni sono le condizioni meteo-marine. Il forte vento da nord rende il mare particolarmente mosso e insidioso, creando difficoltà anche ai soccorritori. Proprio il peggioramento del tempo potrebbe aver avuto un ruolo determinante: le raffiche avrebbero spinto il kitesurfista sempre più al largo, rendendo impossibile il rientro.
Nonostante il massiccio dispiegamento di uomini e mezzi, al momento non si registrano sviluppi. Le ricerche proseguono senza sosta.