Avevano rimosso con oggetti da scasso lo sportello della feritoia dell’atm (il punto esatto da cui esce il denaro) quando è scattato l’allarme che li ha costretti a una fuga precipitosa, rinunciando di fatto a proseguire nell’assalto.
Tentato colpo alla Bper di corso Italia, a Gallipoli. L’allarme è scattato intorno alle 3:30 di questa notte, interrompendo sul nascere l’azione della banda della marmotta. Secondo la ricostruzione degli agenti del commissariato di Gallipoli, che indagano sull’episodio, il gruppo stava forzando lo sportello esterno del bancomat proprio per inserire il congegno esplosivo e sventrare lo sportello automatico.
Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso l’azione dei malviventi. Nel filmato si distinguono tre individui con il volto coperto mentre armeggiano sull’atm prima che l’attivazione dei sistemi di sicurezza li metta in fuga.
Non si esclude che i mezzi utilizzati per il tentato assalto possano essere due Alfa Romeo Giulietta. Una è stata rinvenuta poco più tardi, intorno alle 5:30, sulla strada provinciale 54, nelle campagne tra Alezio e Taviano. L’auto, risultata rubata a Barletta il 26 aprile scorso, è stata segnalata ai carabinieri della Compagnia di Casarano. I colleghi della Compagnia di Gallipoli, invece, dopo poche ore hanno rinvenuto la seconda Giulietta, che risulta anch’essa rubata, in località “Li Foggi”, a Gallipoli. Entrambe sono state completamente distrutte dalle fiamme, probabilmente per eliminare tracce biologiche o impronte. I veicoli, su disposizione del pm Donatina Buffelli, sono stati posti sotto sequestro. Il sospetto è che siano stati già impiegati in altri episodi simili avvenuti nella provincia di Lecce negli ultimi giorni.