LECCE – Il carcere come luogo di rinascita, nonostante questo sia un ambiente difficile spesso criminogeno , ma nel quale si possono anche creare relazioni positive dove chi ha sbagliato ha poi cercato di guadagnarsi un destino migliore. Riflessioni queste che sono state al centro dell’incontro che si è svolto presso la Corte di Appello di Lecce dal titolo “Carcere e riscatto”, che ha avuto come spunto di dibattito il romanzo “Se fioriscono le spine” del professore emerito di procedura penale Glauco Giostra. Se da un lato è importante che il carcere sia realmente un luogo utile per la rieducazione del detenuto, dall’altro è necessario che anche tutta la società contribuisca a questo processo.