Nato tra i banchi di scuola come un progetto dedicato alla legalità, il docufilm “Per questo mi chiamo” si è trasformato in un percorso educativo e umano di grande valore. Il lavoro vede protagonisti gli alunni della classe V C del Polo 1 di Galatone, impegnati in un viaggio alla scoperta dei principi della legalità e del contrasto alla criminalità organizzata.
L’idea è nata dalle docenti Ilaria Falconieri, Rosita Romano, Loredana Inguscio e Mariagrazia Chiriacò, con la regia affidata alla stessa Falconieri e al reporter Michele Mariano. Determinante anche il sostegno della dirigente scolastica Adele Polo.
Nel corso del progetto, gli alunni hanno adottato un approccio giornalistico, raccogliendo testimonianze dirette da figure che, in modi diversi, hanno vissuto e contrastato il fenomeno mafioso.
Tra gli intervistati figurano Rosita Romano, insegnante della scuola e testimone degli anni più difficili della mafia a Palermo; Dario Melissano, ex agente della scorta di Giovanni Falcone; il capitano Alessandro Monti, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Gallipoli; e la magistrata Antonia Martalò, già giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Lecce e oggi presidente della Corte d’Appello di Taranto.
Ma non solo. Accanto alle interviste, gli studenti hanno realizzato una rappresentazione coreografica che ha tradotto in movimento e musica le emozioni, le riflessioni e gli insegnamenti maturati durante l’esperienza.
Il risultato è un docufilm che unisce informazione, memoria e formazione civica, mettendo al centro lo sguardo dei più giovani. Un’opera che dimostra come la scuola possa essere luogo privilegiato di crescita culturale e civile, capace di trasformare un progetto didattico in un’esperienza concreta di cittadinanza attiva e consapevole.
Elisabetta Paladini, classe 1986, giornalista pubblicista dal 2011. Redattrice di Telerama e conduttrice della trasmissione "Sono Sindaco"