Dieci anni di impegno guardando al futuro con una gestione più organizzata e all’avanguardia. La Mensa della Carità di Gallipoli festeggia il suo decennale entrando nell’alveo del programma della “Mensa solidale 4.0” per la quale è stato stanziato anche un contributo di 70mila euro. Il progetto permette una rivoluzione innanzitutto tecnologica. Con l’installazione della cucina i-Vario Pro di Rational sarà possibile abbattere i consumi energetici e ottimizzare i tempi di preparazione dei cibi, mantenendone intatte le proprietà. Un salto di qualità necessario per gestire i 13mila pasti annui che la struttura assicura a chi vive nel bisogno, in un contesto regionale dove la povertà tocca il 32% della popolazione.
Importanti le novità, introdotte con il finanziamento, che riguardano anche l’aspetto logistico, per raggiungere quella maggioranza di utenti che riceve il pasto direttamente a casa. Grazie al noleggio di un furgone coibentato Renault Kangoo e all’uso di nuovi contenitori isotermici, gli operatori dimezzano i tempi di consegna garantendo la massima sicurezza alimentare. Anche l’approvvigionamento diventa strutturale: la collaborazione con Rollo Apulia garantisce le eccedenze stabili di sei supermercati della zona. È un ecosistema che mette insieme l’esperienza di VisitMessapia, capofila della rete, con la gestione operativa della Casa della Carità e le competenze di partner come Experience Your Time, Verdesalis e la Comunità di Capodarco. Un fronte comune per arginare un aumento delle richieste d’aiuto del 10,6%, un dato Caritas che preoccupa soprattutto per il coinvolgimento di giovani e donne. La sfida esce anche dalle mura della mensa. Il programma prevede l’impiego di una cucina mobile per portare cibo e informazione direttamente nei quartieri più fragili e in tre plessi scolastici del territorio. L’idea è quella di un welfare generativo che punta a sensibilizzare quante più persone possibili, trasformando il servizio in un modello di economia circolare capace di autoalimentarsi.